“Call me baby”, cercansi attori e comparse

Set a Montesilvano per un film incentrato sul disagio giovanile. Domani il casting all’hotel Prestige
MONTESILVANO . Montesilvano diventa il set di una nuova pellicola cinematografica. Cominceranno domani i casting all’Hotel Prestige, in vista del primo ciak, e chi vorrà cimentarsi in una vera esperienza davanti alla macchina da presa non ha che da farsi avanti e tentare la grande avventura. La città adriatica entrerà dunque nuovamente nelle sale italiane dopo la precedente esperienza con “La Guerra degli Antò”, un altro film che ha visto Montesilvano protagonista.
Il set nella quarta città abruzzese è stato scelto dalla società cinematografica Legal Taxi Studio Srl, in collaborazione con la Epm Produzioni, per girare “Call me baby”, un film incentrato sulla delicata questione del disagio giovanile.
«I riflettori del grande cinema tornano a essere punati sulla nostra città» commenta l’assessore alla Cultura, Ottavio De Martinis, «quando la società Legal Taxi Studio ci ha presentato il progetto, che non è soltanto un film, ma uno spunto di riflessione sui profondi disagi che i ragazzi di oggi si trovano a vivere, spesso abbandonati nella loro solitudine virtuale, abbiamo deciso di patrocinarlo. Questo film sarà un’opportunità anche per attori o per chi semplicemente aspira a vivere un’esperienza artistica importante per farsi conoscere sul grande schermo».
Domani, dunque, a partire dalle 11 alle 18, la società cinematografica presente in questi giorni in città per fare sopralluoghi e individuare le migliori location dove girare le scene del film, sarà all’Hotel Prestige per la selezione dei protagonisti del cast. Oltre alle comparse, verranno scelti attori che dovranno interpretare dodici ruoli. In particolare, i profili richiesti sono quelli di ragazze con età scenica tra i 16 e i 17 anni, donne con età scenica tra i 35 e i 45 anni, ragazzi con età scenica di 17 anni e uomini con età scenica tra i 35 e i 50 anni.
«La nostra amministrazione è sempre stata particolarmente sensibile alle tematiche sociali», riprende De Martinis, «abbiamo dedicato grande attenzione alle difficoltà dei giovani. Riteniamo che fare luce sui problemi che li coinvolgono direttamente, sia molto importante. Soprattutto per lanciare messaggi in chiave positiva».
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