Cambia nome e rientra in Italia, arrestato
PESCARA. Viaggiava su un'Alfa Romeo 147, incappata in uno dei controlli anti-terrorismo in corso anche in città dopo la strage avvenuta a Parigi. E quando la polizia gli ha intimato l’alt, l’albanese...
PESCARA. Viaggiava su un'Alfa Romeo 147, incappata in uno dei controlli anti-terrorismo in corso anche in città dopo la strage avvenuta a Parigi. E quando la polizia gli ha intimato l’alt, l’albanese non ha potuto evitare di fermarsi. Sul suo conto sono stati eseguiti degli accertamenti ed è emerso che è sprovvisto di permesso di soggiorno e che nel 2006 nei suoi confronti è stato emesso un provvedimento di espulsione. All’epoca Mikel Dimo è stato accompagnato alla frontiera di Bologna ma, nonostante questo, è rientrato in Italia senza autorizzazione, dopo aver cambiato le sue generalità. Ieri, dopo il controllo, il 31enne è stato arrestato per la violazione della normativa sugli stranieri.
L’albanese è stato intercettato e bloccato lunedì pomeriggio nell’ambito di uno dei numerosi posti di blocco predisposti a livello locale dalla polizia in esecuzione delle disposizioni del ministero dell’Interno - Dipartimento di Pubblica Sicurezza sulla intensificazione dei controlli.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

