Cambiano le regole per la movida Più permessi per la musica alta

23 Maggio 2023

Il consiglio vara le modifiche al piano, ora si può superare la soglia dei decibel in 8 occasioni al mese In agosto previste due deroghe in più. Novità anche per la pausa pomeridiana imposta ai cantieri

FRANCAVILLA. Sono state approvate nel consiglio comunale di ieri sera le modifiche al Regolamento sui rumori di Francavilla, proposte dalla maggioranza e in particolar modo dall'assessore Valeria Spacca e dal consigliere Luca Paolucci, anche in vista della stagione estiva. Come già annunciato la scorsa settimana infatti, tale regolamento è stato spacchettato in due parti: la prima riguardante prettamente le attività notturne, come serate in musica e intrattenimento, mentre la seconda è inerente i lavori nei cantieri.
Per quanto riguarda la prima, non ci sono state particolari novità. Le modifiche infatti consentiranno di superare la soglia dei 70 decibel non più in 6 ma in 8 occasioni ogni mese, attraverso la concessione di altrettante deroghe, per poter fare musica oltre la mezzanotte (a giugno e luglio) e oltre l'una di notte (ad agosto).
Sempre ad agosto poi, il numero delle deroghe arriva di default a 10, visto che al di là delle richieste del singolo interessato, sono previste quelle per Ferragosto e l'altra per il 18 agosto in occasione delle feste di San Franco. La richiesta finalizzata all'ottenimento di tali deroghe dovrà esser fatta dagli interessati con un congruo anticipo ai vigili e agli uffici competenti, mentre in caso di ottenimento di due deroghe per altrettante serate consecutive, si riduce anche il numero di giorni necessari per ottenerne un'altra, i quali passano dai 5 attuali a 4, così da consentire agli operatori di lavorare durante tutto il fine settimana.
L'altro aspetto, come detto, è poi legato ai rumori derivanti dai cantieri. Se da un lato è passata la proposta di sdoganare quelli che riguardano il ripristino di servizi essenziali, come ad esempio luce, gas ed energia elettrica, che adesso non dovranno più osservare la pausa pomeridiana, un emendamento firmato dai consiglieri Luca Paolucci e Livio Sarchese e condiviso anche dalla maggioranza ha di fatto ridotto la pausa pomeridiana. Fino a ieri infatti, non erano consentite le attività rumorose dalle 13 alle 16, per non dare fastidio alle quiete pubblica. Adesso invece tale finestra è stata ridotta a due ore, con inizio alle 13 e conclusione alle 15. In questo modo, oltre ai cantieri ritenuti urgenti, che non saranno più interessati da alcun tipo di stop ai lavori, anche quelli non urgenti, come ad esempio quelli impegnati nell'edilizia, potranno accelerare le loro attività, riuscendo grazie all'approvazione dell'emendamento a recuperare un ora di lavoro durante ogni giorno.