Cambio all’Iper Assemblea in teatro

CITTA’ SANT’ANGELO. Un’assemblea dei lavoratori Iper Pescara al teatro di Città Sant’Angelo, venerdì alle 21.30, è la proposta del sindaco angolano Gabriele Florindi alle sigle sindacali, dopo la...
CITTA’ SANT’ANGELO. Un’assemblea dei lavoratori Iper Pescara al teatro di Città Sant’Angelo, venerdì alle 21.30, è la proposta del sindaco angolano Gabriele Florindi alle sigle sindacali, dopo la notizia della trattativa tra Conad Adriatico Società Cooperativa e Iper Montebello spa che potrebbe portare a un cambio d'insegna nello storico punto vendita del centro commerciale Pescara Nord. «Vogliamo informare, chiarire e soprattutto fare gruppo unico», spiega il primo cittadino. La preoccupazione è tutelare i posti di lavoro (solo a Città Sant’Angelo sono 223), messi a rischio dalla crisi della grande distribuzione. Il fatturato del punto vendita di Città Sant’Angelo, che nei tempi d'oro (è stato aperto nel 1995) toccava i 60 milioni di euro, ora si è stabilizzato sui 40 milioni circa: di qui la necessità di intervenire sugli esuberi, con l’apertura, sei anni fa, di una procedura di licenziamento per 61 persone. Licenziamenti scongiurati con incentivi all’uscita e il ricorso a contratti di solidarietà che, tuttavia, sono destinati ad esaurirsi dal primo settembre. Per questo ieri è andata avanti fino a tarda sera, in Regione, la riunione con i sindacati per definire la questione della riduzione degli orari: in caso di cessione a qualsiasi altra azienda, Finiper sarà impegnata a far rispettare l’accordo in essere per la restituzione delle ore. Chi subentra dovrà mantenere il medesimo personale alle stesse condizioni, e prima di eventuali riduzioni di personale dovrà mostrare fatturati negativi rispetto a quando è entrata in possesso dell'azienda. (p.d.s.)

