Camera, eletti convalidati Nessuna sorpresa da Roma

9 Ottobre 2022

La premier in pectore Meloni proclamata nel collegio uninominale dell’Aquila Con FdI anche Testa, Roscani e Silvestri. FI con Pagano, Bagnai per la Lega

L’AQUILA. Nessun ribaltone per l’Abruzzo. Alla Camera entrano i nove nomi già noti. La Cassazione è venuta a capo dei complicati calcoli per determinare tutti i parlamentari eletti. Tra oggi e domani 600 carabinieri porteranno il telegramma ufficiale con la proclamazione ai 400 neo-deputati e ai 200 neo-senatori che da domani potranno presentarsi nei due palazzi romani per le pratiche di rito, a cominciare dalla foto. Il lavoro dei cinque magistrati che compongono l’Ufficio elettorale centrale nazionale non è stato semplice a causa del massiccio ricorso di alcuni partiti alle pluricandidature, con conseguenze bizzarre, come il fatto che gli elettori veneti di FdI hanno eletto un deputato in più nel Lazio e gli elettori napoletani di M5S ne hanno fatto eleggere uno in più in Lombardia. Il Rosatellum permette le pluricandidature, prevedendo meccanismi automatici per decidere dove vada proclamato un candidato eletto in più collegi. In alcuni casi, però, la decisione può dipendere da una manciata di voti, e in questi giorni in alcune Corti d’Appello sono stati commessi errori materiali nelle somme dei voti provenienti dalle oltre 61mila sezioni elettorali. Revisionati tutti i verbali si è proceduto ai calcoli visto il massiccio ricorso alle pluricandidature. Ma questa complessa redistribuzione non ha riguardato l’Abruzzo. La premier in pectore Giorgia Meloni (che ha lasciato il posto al secondo candidato del suo partito in altri cinque collegi tra Lombardia, Lazio, Puglia e Sicilia, dove guidava altrettante liste proporzionali) è stata proclamata eletta nell'uninominale dell’Aquila.
il quadro completo
Dopo l’ufficializzazione dell’elezione al Senato di Guido Quintino Liris (uninominale) ed Etelwardo Sigismondi (FdI), Gabriella Di Girolamo (M5S) e Michele Fina (Pd), tutti al proporzionale, c’è il sigillo anche sui seggi della Camera. Vanno agli eletti all’uninominale Giorgia Meloni e Guerino Testa (FdI) e Alberto Bagnai (Lega) e agli eletti al proporzionale Fabio Roscani e Rachele Silvestri (FdI); Nazario Pagano (Forza Italia), Luciano D’Alfonso (Partito Democratico), Daniela Torto (Movimento 5 Stelle), Giulio Cesare Sottanelli (Azione-Italia Viva). Al centrodestra sono andati otto seggi su 13 (FdI sei; uno a FI e Lega); al centrosinistra 2 (Pd), ai 5 Stelle due e uno ad Azione-Italia Viva.
prima riunione a roma
L’assemblea degli eletti di FdI alla Camera e al Senato è stata fissata per domattina alle 11.30 nell’auletta dei gruppi parlamentari di Montecitorio. La formazione dei gruppi è propedeutica alla seduta del 13 per l’elezione dei presidenti dei due rami del Parlamento, prima del via alle consultazioni del presidente della Repubblica per affidare il mandato di formare il nuovo governo.(e.n.)
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