Campanile, restauro concluso dopo mesi

8 Settembre 2020

FRANCAVILLA. Il campanile di San Franco è tornato a splendere. Sono infatti praticamente conclusi i lavori di restauro della torre della chiesa di Santa Maria Maggiore di Francavilla, che svetta su...

FRANCAVILLA. Il campanile di San Franco è tornato a splendere. Sono infatti praticamente conclusi i lavori di restauro della torre della chiesa di Santa Maria Maggiore di Francavilla, che svetta su tutta la città, dopo oltre un anno di attesa.
Tanto c’è voluto per risistemare una struttura alta più di trenta metri, complice anche l’arrivo del coronavirus che ha rallentato le operazioni. I lavori di restauro, voluti dal parroco don Michele Masciarelli e da suo fratello don Angelo, grazie anche all'interessamento dell'arcivescovo di Chieti-Vasto Bruno Forte, e finanziati dalla Cei con una somma di 160mila euro, si sono resi necessari per l'evidente stato di precarietà in cui era ridotto il campanile, tanto da rappresentare un pericolo per la sicurezza pubblica.
Negli ultimi tempi prima dell'intervento, più volte pezzi d'intonaco si erano staccati cadendo a terra, obbligando gli addetti ai lavori a transennare la base al fine di evitare il passeggio o la sosta di persone nelle vicinanze. Era stato proprio don Michele ad annunciare l’inizio dei lavori durante la primavera del 2019, senza però poter prevedere l’arrivo della pandemia. Adesso però, messo alle spalle il lockdown, l’opera è ormai finita.
La settimana scorsa è stata rimossa l’impalcatura che abbracciava tutta la torre, mentre nei prossimi giorni verrà tolta anche l’ultima parte che rimane alla base. Già così però, il campanile è tornato a splendere in tutta la sua bellezza, vegliando dal paese alto tutta la città.
La fine dei lavori è stata celebrata anche dal sindaco Antonio Luciani, che nel ringraziare il parroco ha scritto: «Grazie al suo impegno, un altro storico pezzo della nostra città è tornato a rinascere». A questo punto, non appena verrà tolta anche l’ultima parte dell'impalcatura, si attende una cerimonia per la riconsegna della torre campanaria a Francavilla. Da quello che si apprende è possibile che questo passaggio ulteriore possa avvenire già nel mese di settembre, in modo da sancire il definitivo ricongiungimento della città con uno dei suoi simboli più cari. (a.d.s.)
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