Camplese attacca Campitelli
Non finiscono le frizioni nella maggioranza del sindaco Semproni
PENNE. L’ultimo consiglio comunale ha lasciato uno strascico pesante all’interno della maggioranza del sindaco Mario Semproni. Tra l’assessore Nunzio Campitelli e il consigliere di maggioranza Emidio Camplese c’è stato un duro confronto politico, con l’assessore all’igiene urbana che ha sottolineato a Camplese come in questi due anni di mandato non abbia svolto alcun lavoro. «La constatazione sul fatto che io non abbia deleghe la dovrebbe porre all’attenzione del sindaco e di se stesso, visto che lui, con oltre il 20% di voti in meno rispetto a quelli ottenuti da me, siede in giunta e io no. Evidentemente il sindaco ha una concezione molto personale della rappresentanza politica, di cui ha beneficiato l'assessore Campitelli. Ricordo a Campitelli che il sottoscritto ha costituito un gruppo consiliare separato proprio per privilegiare la libertà di opinione rispetto agli allineamenti acritici. Spiegai in consiglio comunale che sarei stato la voce critica della maggioranza e un pungolo verso l’azione dell'amministrazione, nel rispetto del mandato degli elettori. Evidentemente, l'assessore non lo ricorda. Se poi lo ricordasse vorrebbe dire che il suo fastidio dipenderebbe dal suo pregiudizio verso ogni sorta di critica sul suo operato da amministratore. Una posizione miope e pericolosa specie a fronte delle varie criticità cittadine (sanità, edilizia scolastica, rifiuti) che investono pienamente anche la sua delega. Ricordo poi a Campitelli che riveste anche la carica di coordinatore cittadino di FI e rispetto a questa sua responsabilità politica ha il problema di coniugarla con le contraddittorie decisioni avallate dal suo stesso silenzio, ad esempio sul bilancio dell'Aca, per il quale il Comune di Penne si è allineato con il centrosinistra, o sul parere favorevole, politicamente rilevante, espresso nel Comitato ristretto dei sindaci sull'operato del manager della Asl», conclude Camplese. (f.b.)

