Campo scuola per 70 bimbi diabetici

A Roccaraso una delle iniziative più grandi d’Italia, è finanziata dalla Regione
ROCCARASO. A Roccaraso il Campo scuola tra i più grandi d’Italia riservato ai bambini e ragazzi affetti da diabete di tipo 1. L’apertura venerdì scorso con un convegno realizzato dall’associazione Abcdef Aps in collaborazione con il Coni Abruzzo, e con il fondamentale sostegno della Regione Abruzzo che, riconoscendone l’importanza, ha deciso di finanziarlo con la Legge regionale numero 35/2023.
L’evento ha visto la partecipazione del sottosegretario della Giunta regionale, Daniele D’Amario, dei sindaci di Roccaraso e Castel di Sangro, Francesco Di Donato e Angelo Caruso, del Garante regionale dell’infanzia e dell’adolescenza, Maria Concetta Falivene, del presidente regionale del Coni, Enzo Imbastaro, oltre che di Stefano Tumini, responsabile del Centro regionale di Diabetologia Pediatrica, e della presidente dell’Associazione “Bambini con diabete e famiglie”, Francesca Cipollone. Tanti i temi trattati durante l’incontro al quale hanno partecipato centinaia di persone provenienti da tutta la regione. Uno su tutti l’importanza della pratica sportiva per una migliore gestione della patologia diabetica.
Durante l’evento è stata anche sottolineata l’importanza della legge regionale sul riconoscimento dei Campi scuola per bambini e ragazzi affetti da diabete di tipo 1, una norma di civiltà e di rilevante valore formativo. «Un plauso al dottor Tumini e a tutta l’Abcdef», ha affermato D’Amario, «vedere tutti quei bambini con le loro famiglie partecipare a questo evento formativo mi riempie il cuore».
Francesca Cipollone ha confermato che il Campo scuola, organizzato in Abruzzo dalla sua associazione, è uno dei più grandi d’Italia, con settanta bambini e dieci famiglie accompagnatrici di altrettanti piccoli partecipanti. E sempre a giudizio della stessa Cipollone, «questa iniziativa, per la quale merita un grande ringraziamento la Asl Chieti ed in particolare il direttore generale Schael, rappresenta un grande motivo d’orgoglio».
Per il dottor Tumini, «lo sport è salute e nei ragazzi con diabete ancor di più». A dimostrarlo scientificamente uno studio internazionale recentemente pubblicato dalla struttura diretta dallo stesso Tumini. Del resto, il rapporto con il Coni dura da anni e l’esperienza comune del Campo scuola, secondo il medico, è fondamentale per la formazione dei ragazzi con diabete. (u.c.)

