Cancellata anche la seconda rata dell’Imu

9 Novembre 2020

Oltre alla Tari, i commercianti non pagheranno nemmeno la seconda e ultima rata dell’Imu, in scadenza il 16 dicembre. Lo stabilisce l’articolo 9 del cosiddetto decreto Ristori (numero 137/2020),...

Oltre alla Tari, i commercianti non pagheranno nemmeno la seconda e ultima rata dell’Imu, in scadenza il 16 dicembre. Lo stabilisce l’articolo 9 del cosiddetto decreto Ristori (numero 137/2020), approvato dal Consiglio dei ministri venerdì scorso. Il versamento non è dovuto da alcune specifiche categorie. Più precisamente, l’esenzione dal pagamento del saldo Imu 2020 si applica sugli immobili e le pertinenze in cui sono svolte le attività momentaneamente sospese o limitate dal decreto del presidente del Consiglio dei ministri del 24 ottobre scorso, a seguito del protrarsi dell’emergenza coronavirus. Ecco, di seguito alcune categorie esentate dal pagamento: trasporto con taxi o mediante noleggio di autovetture; alberghi; affittacamere per brevi soggiorni, case e appartamenti per vacanze, bed&breakfast, residence; alloggi per studenti; ristorazione con somministrazione; gelaterie e pasticcerie fisse e ambulanti; ristorazione ambulante; catering per eventi; bar e altri esercizi simili senza cucina; agenzie e procuratori per lo spettacolo e lo sport; noleggio di attrezzature e strutture per manifestazioni e spettacoli; servizi di biglietteria per eventi teatrali, sportivi, ricreativi o d’intrattenimento; attività delle guide e degli accompagnatori turistici; gestione di palestre, stadi, piscine e impianti sportivi polivalenti; centri per il benessere fisico e stabilimenti termali; organizzazione di feste e cerimonie.