“Cancro, io ti boccio”, studenti in cattedra

Oggi e domani bambini, ragazzi, insegnanti e genitori di oltre mille scuole diventano volontari Airc distribuendo arance, miele e marmellata nell’ambito di “Cancro io ti boccio”, un progetto di...
Oggi e domani bambini, ragazzi, insegnanti e genitori di oltre mille scuole diventano volontari Airc distribuendo arance, miele e marmellata nell’ambito di “Cancro io ti boccio”, un progetto di Fondazione Airc in cui coesistono impegno civico e contenuti educativi focalizzati sulla prevenzione e sulla diffusione della cultura scientifica. Eleonora Pellegrini, insegnante di Roma, è soddisfatta: «Con il loro generoso entusiasmo», sottolinea, «i bambini e i ragazzi danno il contributo forse più importante alla ricerca: il sogno di un futuro possibile in cui grazie alla prevenzione e ai progressi della scienza il cancro sarà sempre più curabile. Mia nonna si era ammalata del mio stesso tumore ed è morta senza potermi conoscere. Oggi sono qui con i miei ragazzi, dopo cinque anni da una diagnosi di cancro, perché questo sogno sta via via diventando realtà».

