Candidati sindaco, lite sui mancati confronti

Città Sant’Angelo. Perazzetti: assenze strategiche. Di Silvestre: invito tardivo. Seracini: occasione persa
CITTÀ SANT’ANGELO. I rappresentanti di una delle tre liste angolane in corsa alle prossime elezioni comunali non partecipano ai primi due incontri televisivi e scoppia la polemica in città. A sollevarla è il sindaco uscente Matteo Perazzetti in merito all’assenza durante i due talk, nel primo caso di una candidata consigliera, l’uscente Catia Ciavattella, e nel secondo caso dell’aspirante primo cittadino, Ugo Di Silvestre, entrambi della lista civica “Visione comune”.
«Nel primo caso, sono state invitate Lucia Travaglini per la nostra lista (Siamo, ndc), e Catia Ciavattella che la mattina non si è sentita bene e quindi non ha partecipato», ricorda Perazzetti. «La seconda volta, invece, la trasmissione è stata rinviata tre volte, sempre per indisponibilità da parte del candidato, e quando finalmente è stata fissata la data, un’ora prima Di Silvestre ha inviato una mail in cui diceva che non poteva partecipare. Pensiamo che queste assenze siano strategiche e da un lato ne siamo felici perché è la dimostrazione che non hanno argomenti. Siamo però indignati per questa mancanza di rispetto verso la democrazia e i cittadini».
Decisamente diversa la versione del diretto interessato che, in merito alla sua assenza alla trasmissione televisiva, spiega: «Non vogliamo assolutamente sottrarci al dialogo, tanto è vero che ci sono già in calendario altri confronti ai quali parteciperemo senza alcuna difficoltà. Nel caso specifico, però, ci tengo a sottolineare che sono stato chiamato un’ora prima della registrazione da un giornalista che non conoscevo e che mi informava di questo confronto. In quel momento stavo lavorando e non avevo la possibilità di lasciare tutto per correre nello studio televisivo. Per questo ho declinato e poi, come da richiesta, ho inviato la mail per comunicarlo ufficialmente. Ritengo quindi scorretta la modalità di invito, troppo tardiva e temo solo per me. Così come ho trovato scorretto che nello studio sia stata messa una sedia vuota con il mio nome e si sia data la possibilità al sindaco di fare foto da utilizzare poi contro di noi sui suoi canali social».
Più neutrale la posizione del candidato sindaco della lista “Ci StA”, Stefano Seracini. «La polemica, come la pubblicità, la fanno i partiti: si sente e non ci appartiene. Ci StA è una lista civica che ha come fondamento la responsabilità, il coinvolgimento e il confronto, riportando le persone a votare», commenta. «Ci è dispiaciuto che il candidato sindaco Di Silvestre non abbia partecipato perché ha perso l'occasione di confrontarsi con delle idee che sono diverse dalle sue, ma degne di essere ascoltate. Perché, come diceva Pertini, combatto le tue idee, perché diverse dalle mie, ma mi batto fino in fondo perché tu possa esprimerle».

