Cane avvelenato, indaga la Forestale

FARINDOLA. Nuovo episodio di avvelenamento nel territorio di Farindola. Un cane di razza meticcia, di proprietà privata, è stato trovato morto a causa di una o più esche avvelenate. È successo...
FARINDOLA. Nuovo episodio di avvelenamento nel territorio di Farindola. Un cane di razza meticcia, di proprietà privata, è stato trovato morto a causa di una o più esche avvelenate. È successo qualche giorno fa in pieno centro urbano e sull'accaduto ha avviato le indagini la stazione locale del Corpo forestale, guidata dal comandante Danilo Ambrosini. Sono intervenute anche le unità cinofile del servizio antiveleno del progetto “Life Antidoto” per la bonifica della zona da eventuali altre esche, potenzialmente in grado di creare altre situazioni analoghe e di far suonare un nuovo allarme.
Il nucleo operativo di “Life Antitodo” opera in Italia nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e in Spagna nelle regioni dell'Andalusia e dell'Aragona.
«Sono atti di estrema inciviltà che, in maniera vile e pusillanime, colpiscono animali indifesi meramente per sterili rivalse verso cittadini farindolesi» - ha detto in maniera polemica il sindaco Ilario Lacchetta intervenendo sul nuovo episodio di avvelenamento. «Confidiamo molto nelle indagini della Forestale», conclude il sindaco, e l’auspicio è che venga ripristinata la «legalità», su questo fronte, e venga fatta «giustizia per i poveri animali ai quali sono affezionati i cittadini del paese e, in modo particolare, i più piccoli».
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