Canile verso la chiusura, il caso in Procura

8 Ottobre 2023

Di Nisio: «Colpa del gestore, ci rivolgeremo al magistrato». E M5S accusa: «Responsabilità politica»

PESCARA. All’indomani dell’annuncio del Comune dell’imminente chiusura del canile di via Raiale per carenze registrate durante i sopralluoghi della Asl, scoppia la polemica politica. Il Movimento 5 Stelle punta il dito contro l’amministrazione comunale, mentre l’assessore alla difesa del mondo animale Nicoletta Di Nisio controbatte spiegando che sono state rilevate «gravi responsabilità da parte della Lega del cane», ossia il gestore.
«Il provvedimento che impone al Comune di trasferire i cani dal canile di Pescara in un'altra struttura (a Civitella Casanova, ndr) è della Asl», dice l’assessore, «e nasce dal presupposto che sono state rilevate gravi responsabilità da parte della Lega per il cane. Questa associazione si è occupata ininterrottamente, per 27 anni, della struttura di via Raiale, ma lo ha fatto seguendo i criteri di una gestione che sa molto di privatistico. Una gestione contrassegnata da una serie di “non conformità” che sono emerse nei sopralluoghi della Asl e che ha portato la Asl ad imporre il trasferimento dei cani, con il divieto di nuovi ingressi dopo il 31 dicembre. Non abbiamo alcun timore di fare chiarezza sulla vicenda e di mostrare gli atti, anzi ci riserviamo di consegnarli alla magistratura. Non siamo stati noi a perdere tempo: anzi, abbiamo cercato in tutti i modi di realizzare un nuovo canile a Spoltore e stiamo tuttora perseguendo questo obiettivo».
Ma il Movimento 5 Stelle la pensa diversamente. «La notizia della chiusura del canile di Pescara è davvero preoccupante», afferma la deputata Daniela Torto, «i politici locali parlano dell’unione per la formazione della Grande Pescara, ma intanto non riescono neanche a collaborare per tenere in piedi un canile. Il grado di civiltà di una grande città si vede anche dalla capacità di gestire un canile rifugio per occuparsi del benessere dei cani e della sicurezza di animali e cittadini». E ancora: «Io stessa come parlamentare ho presentato un emendamento nella scorsa Legge di bilancio per finanziare i Comuni in difficoltà e Pescara è stato uno di questi. Eppure, nonostante l’arrivo di quelle risorse, non sono stati in grado di realizzare nulla. La cosa ancor più preoccupante è che ora i cani saranno spostati nel canile di Civitella, dove sono state già segnalate più volte la situazione di degrado e le condizioni pessime nelle quali sono tenuti gli animali».
«Per mesi», ricorda il vice capogruppo M5S in Comune Paolo Sola, «abbiamo denunciato il pericolo che si arrivasse ad una chiusura del canile, per via delle note irregolarità mai sanate dal Comune e come fosse sbagliato e pericoloso puntare tutto sull’idea di un nuovo canile a Spoltore. E ora che il finanziamento ministeriale per quel progetto è ormai perso per la sciatteria con cui è stata gestita la procedura, il disastro dell’amministrazione Masci è completo».