Canti, balli e funghi in mostra

25 Luglio 2015

SANT’ANGELO. Continua tra la folla la festa siciliana di Città Sant’Angelo, Dall’Etna al Gran Sasso. Presi d’assalto gli stand gastronomici di prodotti tipici abruzzesi e siciliani. Fino a domenica...

SANT’ANGELO. Continua tra la folla la festa siciliana di Città Sant’Angelo, Dall’Etna al Gran Sasso. Presi d’assalto gli stand gastronomici di prodotti tipici abruzzesi e siciliani. Fino a domenica prossima Città Sant’Angelo sarà ancora invasa da canti e balli con rappresentazioni al borgo del Casale di tempi trascorsi, streghe, fattucchiere, gnomi ovvero mazzemarille.

Ma c’è anche una curiosità: in tanti, finora, hanno visitato una mostra di funghi e frutti di bosco. «Durante il mese di marzo, nonostante il freddo eccessivo rispetto alle medie stagionali, si sono visti alcuni marzuoli», dice il micologo Gabriele Centorame, «in questi giorni cominciano a uscire gli spinaroli e noi, nella nostra regione, siamo dotati di un habitat molto ampio e ricco di prodotti fungini. In base alla legge regionale del 3 marzo 2010 in materia di raccolta di funghi epigei, ad oggi ancora vigente, ciascun fungaiolo deve possedere un tesserino ancora valido, rinnovato e vidimato dalla Provincia. Per ottenerlo», conclude Centorame, «bisogna prima seguire un corso di micologia per evitare di raccogliere funghi velenosi».

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