Cantiere a rischio per i pedoni

12 Novembre 2014

Odoardi: marciapiedi bloccato, pericoli su ponte delle Libertà e rotatoria

PESCARA. «Cantieri e sicurezza stradale: ma è tutto in regola?». Se lo chiede Giancarlo Odoardi, presidente dell’associazione Pescara Bici, che parla di «convivenza pericolosa tra auto, ciclisti e pedoni» nel cantiere del ponte delle Libertà e in piazza Unione. «Chi attraversa il ponte», spiega Odoardi, «si ritrova a farlo condividendo la carreggiata con le auto. Pur non conoscendole nel dettaglio, mi chiedo da profano se questa modalità organizzativa del cantiere contravvenga alle norme in materia di sicurezza stradale, specie quando a esserne coinvolti sono i soggetti più deboli». Per Odoardi, «all’incrocio tra via Aterno e la rotatoria, in direzione mare-monti, il marciapiedi viene improvvisamente interrotto dalla delimitazione esterna della rotatoria, un muro definitivo che orla la strada escludendo qualsiasi ipotesi di continuità del tracciato pedonale. Chi arriva a piede deve “immettersi” sulla strada ed esporsi al pericolo massimo di condivisione della corsia con le auto, sia che debba attraversare la rotatoria che dirigersi verso il ponte».

Per Odoardi, la rotatoria del ponte è simile a quella di piazza Unione: «Ma i pedoni dove passano?», dice, «è possibile che i cantieri stradali a Pescara non tengano conto dei pericoli che determinano nell’immediato intorno, soprattutto nei confronti dell’utenza debole? Anche quello attualmente aperto sul lungomare nord, al confine con Montesilvano, per la pista ciclabile sul lungomare, presenta gli stessi problemi».