Capoluoghi, ecco le nomine di Italia Viva

PESCARA. Dalla prima assemblea nazionale di Italia Viva, svoltasi a Roma sabato e domenica scorsi, dove è intervenuto il deputato abruzzese di Italia Viva, Camillo D'Alessandro, prende il via l'organ...
PESCARA. Dalla prima assemblea nazionale di Italia Viva, svoltasi a Roma sabato e domenica scorsi, dove è intervenuto il deputato abruzzese di Italia Viva, Camillo D'Alessandro, prende il via l'organizzazione territoriale in Abruzzo, con la nomina di due coordinatori per ogni provincia. «Avevo anticipato importanti novità», esordisce D'Alessandro, «e dopo quattro mesi di lavoro, Italia Viva in Abruzzo è presente nelle quattro province in quasi tutte le città e comuni. Nei prossimi giorni presenteremo il gruppo consiliare comunale all'Aquila. Ora inizia il lavoro capillare, comune per comune, dove saranno protagonisti gli amministratori comunali e i comitati».
I coordinatori designati con parità di genere sono: per Pescara Alessandra Renzetti (37 anni, di Spoltore) e Carmine Ciofani (65 anni, avvocato e già assessore comunale di Pescara); per L'Aquila Maria Ciampaglione (37 anni, vive a Cansano) e Paolo Romano (34 anni, dell'Aquila); per Teramo Maria Cristina Marroni (54 anni, di Teramo) e Vincenzo Di Marco (49 anni, già dirigente provinciale di Pds, Ds e Pd, attuale sindaco di Castellalto); per Chieti Marika Bolognese (44 anni, di Vasto) e Luciano Marinucci (61 anni, primo cittadino di San Giovanni Teatino e consigliere provinciale).
« Per le imminenti elezioni a Chieti e Avezzano non abbiamo ancora deciso», continua D’Alessandro, «ma di certo non ci faremo utilizzare a macchia di leopardo a seconda delle circostanze territoriali. La vicenda di Teramo (dove Iv è stata esclusa dalla giunta, ndr), in tal senso, non aiuta. Io lavoro per costruire il campo largo, alternativo a Lega e M5S. Ora si tratta di insediare in Abruzzo la coalizione del buon governo. Presenteremo squadra e progetti venerdì in conferenza stampa». (c.s.)

