Cappelle, Tatone entra in giunta

24 Ottobre 2021

La consigliera comunale prende il posto dell’assessore dimissionario Di Stefano

CAPPELLE SUL TAVO. Con le dimissioni dell’assessore Cristina Di Stefano, al Comune di Cappelle entra in giunta Claudia Tatone. Mantiene le deleghe che le erano state assegnate da consigliere, e cioè Politiche giovanili e Terza età, come annuncia lei stessa ufficializzando la decisione del sindaco Lorenzo Ferri. In futuro, poi, potrebbero essere assegnate altre deleghe.
Il suo impegno «cresce», spiega il neo assessore parlando di alcuni progetti, primo tra tutti quello della riapertura della sede del centro sociale, in via Regina Margherita, nell’ex asilo. «I lavori sono partiti la settimana scorsa e ci auguriamo che la struttura si possa inaugurare per Natale», dice Tatone ricordando che i locali «sono rimasti chiusi per anni e che il centro sociale per anziani, che accoglie 150 persone, per volontà della precedente amministrazione è stato dislocato in struttura privata, presa in affitto, che è costata oltre 100mila euro in 10 anni». Rispondendo a un bando, è stato possibile accedere a un finanziamento del ministero per la Coesione territoriale, per un totale di 140mila euro in 4 anni», da destinare alle spese di ristrutturazione e manutenzione della sede del centro sociale. Tatone parla poi del regolamento del centro sociale che metterà la struttura «a disposizione delle associazioni e dei giovani. Sarà anche predisposta una stanza insonorizzata che fungerà da aula di registrazione e sala prove, aperta a molti giovani che fanno musica, e magari potrà essere un modo per dare vita a una band».
L’assessore annuncia anche un’altra iniziativa, portata avanti con il consigliere delegato allo Sport Massimiliano Falone. «Sarà inaugurato un murales, per la cui realizzazione sono state coinvolte le famiglie dei ragazzi che hanno perso la vita prematuramente a Cappelle», e sarà il primo passo per «un contest su vari temi. Sarà promosso un bando, raccoglieremo le bozze e una commissione deciderà quali murales far realizzare sui muraglioni del territorio».