Carabinieri in cattedra: dialogo con 700 studenti

20 Marzo 2016

PENNE. Sfatare una serie di falsi miti, avvicinare i giovani ai temi della legalità, far capire come lavorano i carabinieri. Sono questi, e anche di più, gli obiettivi degli incontri che il...

PENNE. Sfatare una serie di falsi miti, avvicinare i giovani ai temi della legalità, far capire come lavorano i carabinieri. Sono questi, e anche di più, gli obiettivi degli incontri che il comandante della compagnia di Penne, il capitano Alessandro Albano, ha tenuto nei giorni scorsi nelle scuole del comprensorio, coinvolgendo circa 700 ragazzi. Il ciclo di appuntamenti mattutini, alla presenza di insegnanti e dirigenti scolastici, ha visto coinvolti il liceo scientifico Luca da Penne, l’istituto tecnico Marconi e il liceo artistico Mario dei Fiori, tutti a Penne, oltre all’istituto agrario Cuppari di Alanno e alle scuole secondarie di primo grado di Rosciano, Catignano, Civitella, Civitaquana e Penne, gli istituti comprensivi Mario Giardini e Paratore, a Penne.

Il tour, durato un mese e mezzo, ha portato Albano ad affrontare le questioni che sono maggiormente sentite dai ragazzi. E se i più giovani si sono mostrati interessati a tutto ciò che riguarda bullismo e cyberbullismo, facendo capire di aver subito qualche piccola angheria, tra i grandi i temi più gettonati sono stati alcolismo e droga. Intrattenendosi circa tre ore per ogni “lezione”, il comandante della compagnia ha sottolineato i pericoli a cui si va incontro quando si alza il gomito e ha cercato di smontare alcune convinzioni, come la necessità di bere in gruppo (specie per le donne), sottolineando i danni degli stupefacenti (compreso il fumo passivo). Si è parlato poi dell’attività dei carabinieri e dei risultati raggiunti, dagli interventi in soccorso alle popolazioni dopo frane e nevicate, alla cattura di un assassino. (f.bu.)

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