Carabinieri nelle case ma la droga non si trova

19 Aprile 2015

LETTOMANOPPELLO. I carabinieri della compagnia di Popoli, coordinati dal capitano Di Cristoforo, ieri mattina, hanno perquisito alcune abitazioni private nell’ambito di una inchiesta penale su...

LETTOMANOPPELLO. I carabinieri della compagnia di Popoli, coordinati dal capitano Di Cristoforo, ieri mattina, hanno perquisito alcune abitazioni private nell’ambito di una inchiesta penale su detenzione e lo spaccio di sostanze stupefacenti. Autorizzati dal magistrato, i militari sono entrati in alcune residenze di alcuni giovani indagati, con al seguito il nucleo cinofilo dei cani antidroga e messo in atto tutte le strategie utili per raccogliere materiale probatorio sugli indiziati di reato.

Le perquisizioni hanno tuttavia dato esisto negativo. Non sono infatti emerse detenzioni illegali, neppure in piccole dosi. In ogni caso, i carabinieri hanno sequestrato alcuni i computer dei sospettati, perché potrebbero contenere informazioni utili a rintracciare eventuali collegamenti con fornitori della zona. I computer saranno affidati alla sezione investigativa speciale per analizzarne il contenuto.

Resta questa, del resto, per ora l’unica pista d’indagine per verificare la veridicità delle segnalazioni ricevute e dei risultati delle indagini avviate da tempo sul territorio, in particolare su Lettomanoppello. L'intervento dei carabinieri ha suscitato sconcerto nella comunità lettese che, al contrario, crede e persegue i sani principi di convivenza civile e che ora attende con di conoscere l’esito delle indagini. (w.te.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA