Carcassa di capriolo in strada, a Pescara è allarme per la fauna selvatica

«Purtroppo non si tratta di un caso eccezionale», spiega Angelo Giammarino, direttore dell’Unità operativa complessa di Sanità Animale della Asl
PESCARA. Un capriolo privo di vita è stato avvistato ieri mattina sul ciglio della strada provinciale che collega Pescara a Montesilvano Colle, nei pressi dell’Oasi dello Spirito. «Purtroppo non si tratta di un caso eccezionale», spiega Angelo Giammarino, direttore dell’Unità operativa complessa di Sanità Animale della Asl di Pescara. «Crescente ormai la presenza di fauna selvatica, come caprioli e cinghiali, nelle zone periurbane, dove spesso vengono investiti. La ricerca di cibo e acqua, intensificata dalle alte temperature, spinge questi animali ad attraversare strade pericolose, causando spesso lesioni gravi o addirittura la morte».
In caso di ritrovamento, il servizio veterinario della Asl coordina gli interventi di pronto soccorso h24 per trasferire gli esemplari feriti presso centri specializzati, come quello del Parco Nazionale della Maiella. Se l'animale è già deceduto, la procedura prevede invece la verbalizzazione del decesso e il successivo smaltimento della carcassa a carico del Comune. «Questa rete di intervento coinvolge attivamente cittadini e forze dell'ordine per garantire la tutela degli animali e la sicurezza pubblica sul territorio». conclude Giammarino.
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