carlo masci

23 Aprile 2019

Non ha dubbi, non ci pensa su neppure un minuto. «Il primo giorno mi impegnerei immediatamente per il mare, per il suo risanamento. Pescara deve avere la bandiera blu». Carlo Masci, vuole «un mare...

Non ha dubbi, non ci pensa su neppure un minuto. «Il primo giorno mi impegnerei immediatamente per il mare, per il suo risanamento. Pescara deve avere la bandiera blu». Carlo Masci, vuole «un mare pulito e una spiaggia bella, a Pescara». E punta alla «eliminazione dei fanghi che da 5 anni fanno da skyline all’ingresso del porto turistico. Quei fanghi danno un’immagine di degrado e fotografano bene l’insipienza dell’amministrazione uscente e l’indifferenza rispetto ai problemi reali». Un traguardo che non appare irraggiungibile per la stagione estiva 2019, sostiene Masci. «Io ci punto e dal giorno dopo le elezioni si comincerà a lavorare sulla questione del mare», fa presente il candidato. Ha anche un’altra priorità, ed è quella dei “lampioni intelligenti” che «dialoghino con il Comune segnalando quando si stanno per spegnere. Ogni giorno a Pescara c’è un quartiere che rimane buio» e per fronteggiare questo problema si può pensare ad una soluzione che «è stata già adottata in altre città». Ma più in generale «voglio essere un sindaco interessato a tutto» e intende avviare un confronto con «le amministrazioni che operano su Pescara».