Carta d’identità per donare organi

13 Dicembre 2014

Rinnovando i documenti si potranno autorizzare gli espianti

FRANCAVILLA. A partire dal nuovo anno, i francavillesi che hanno raggiunto la maggiore età potranno ufficializzare la propria volontà di donare gli organi contestualmente al rilascio o al rinnovo della carta di identità. Ieri mattina, la giunta comunale di Francavilla, una delle prime in Abruzzo, ha dato l’ok al progetto per estendere all’ufficio Anagrafe la competenza sulla dichiarazione di volontà per la donazione degli organi.

Il consenso o il diniego avranno immediato valore legale e saranno registrati in tempo reale nel database dei potenziali donatori del Sit (Sistema informativo trapianti). «Ogni anno circa 9 mila persone sono in attesa di un organo. Di queste, circa 500 perdono la vita a causa della carenza di organi, anche in conseguenza di tempi di attesa troppo lunghi», dice l’assessore alle Politiche sociali, Francesca Buttari. In Abruzzo il 40 per cento dei familiari non autorizza la donazione degli organi dei congiunti deceduti, a fronte della media nazionale pari al 30. «Parte di quel 40 per cento, in realtà, è rappresentata dall’impossibilità di dare il consenso riguardo un tema su cui, la persona scomparsa non ha lasciato chiare disposizioni, finendo così per gravare sui familiari in un momento tanto difficile come quello del lutto», spiega l’assessore.

«L’atto di donare racchiude in sé solidarietà, altruismo e generosità. Decidere di diventare un donatore vuol dire in qualche modo estendere il concetto di vita stessa», aggiunge il sindaco Antonio Luciani, «un gesto semplice, ma importantissimo. In Italia si è raggiunto un ottimo livello di professionalità nei trapianti in termini di interventi realizzati, qualità dei risultati e sicurezza delle procedure. La donazione degli organi è un atto non solo di grande umanità, ma anche di grande civiltà».

Giuseppina Gherardi

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