Casa a fuoco: per ora non è abitabile

21 Settembre 2021

Via Battisti. Continuano gli accertamenti dei vigili. Rientrano gli altri condòmini

PESCARA. È rientrato già domenica sera l’allarme al numero civico 158 di via Cesare Battisti, dove si è sviluppato un incendio al quarto e ultimo piano del palazzo. Gli inquilini, una volta concluse le operazioni di spegnimento dei vigili del fuoco e i necessari accertamenti, sono rientrati regolarmente a casa. I locali interessati al rogo, invece, sono stati ritenuti non abitabili dal proprietario che domenica, quando è accaduto tutto, si trovava a casa e si è reso subito conto di quello che stava accadendo e ha avuto la possibilità di lanciare l’allarme e far intervenire i vigili del fuoco.
La paura nel palazzo è esplosa con la stessa rapidità delle fiamme. Erano le 18 quando all’ultimo piano della palazzina di via Cesare Battisti, all’angolo con via De Amicis, è divampato il rogo. Se n’è accorto immediatamente l’avvocato Lorenzo Petruzzi, il proprietario. Ha sentito il rumore di uno scoppio provenire dal soggiorno, come se fosse esplosa una lampadina, e ha controllato nella stanza. Dopo aver visto il fuoco è fuggito via immediatamente e ha fatto scattare l’allarme, facendo intervenire i vigili del fuoco per le operazioni di spegnimento del rogo il cui fumo si è propagato subito, allarmando non sono gli inquilini dello stabile ma anche chi ha notato la nuvola nera e densa che si sollevava in quella zona centralissima. Con i vigili sono arrivati i agenti della squadra volante e l’evacuazione di chi era ancora nel palazzo è stata immediata, mentre la zona veniva chiusa al traffico. I danni nell’appartamento in cui si sono sviluppate le fiamme - che si sviluppa su due piani - sono stati consistenti. (f.bu.)