Casa Agbe ospiterà due famiglie: siamo pronti
PESCARA. Due famiglie di profughi ucraini avranno ospitalità a Casa Agbe 30 Ore, l’edificio rosso all’angolo tra via Passo della Portella e via Rigopiano. Lo annuncia il presidente di Agbe...
PESCARA. Due famiglie di profughi ucraini avranno ospitalità a Casa Agbe 30 Ore, l’edificio rosso all’angolo tra via Passo della Portella e via Rigopiano. Lo annuncia il presidente di Agbe (Associazione genitori bambini emopatici) Achille Di Paolo Emilio che ha attivato il cordone solidale in collaborazione con il dipartimento di Oncoematologia clinica e pediatrica dell’ospedale pescarese, e i medici Patrizia Accorsi, Mauro Di Ianni e Daniela Onofrillo. «Siamo in attesa dell’arrivo di due famiglie ucraine con bambini malati che saranno curati in ospedale», spiega il presidente Di Paolo Emilio, «noi le accoglieremo nella struttura di via Passo della Portella dove potranno disporre degli alloggi nei quali restare tutto il tempo necessario», sino alla fine dell'emergenza. Gli sfollati della guerra arriveranno nei prossimi giorni. «Non sappiamo quando esattamente», prosegue il presidente, «ma intanto abbiamo attivato tutti i canali per l’accoglienza delle famiglie con il supporto medico del dipartimento di Oncoematologia».
Agbe si occuperà anche del trasporto. «Siamo pronti a raggiungere anche i confini italiani per andare a prelevare queste persone che arrivano dai territori di guerra, ci siamo attrezzati per sostenere il viaggio della speranza per portare a Pescara i bambini che hanno bisogno di cure immediate». (c.co.)

