Casa di riposo, il sindaco D’Alfonso oggi dal prefetto

PENNE. Continuano le perplessità legate all'ospitalità di 30 immigrati nella casa di riposo De Sanctis del Bono, a Penne, gestita dalla Asp di Pescara. Dopo l'ispezione avvenuta una settimana fa...
PENNE. Continuano le perplessità legate all'ospitalità di 30 immigrati nella casa di riposo De Sanctis del Bono, a Penne, gestita dalla Asp di Pescara. Dopo l'ispezione avvenuta una settimana fa dai Nas di Pescara, che hanno evidenziato in una relazione una situazione di sovraffollamento e una serie di criticità a livello igienico-sanitario, sia nell'area che ospita gli immigrati sia in quella che ospita gli anziani, la prefettura ha dato disposizioni di ridurre il numero degli immigrati.
Il sindaco, Rocco D'Alfonso, è stato convocato per oggi in prefettura e nei prossimi giorni sicuramente se ne saprà qualcosa di più. «Dopo la relazione dei Nas ascolteremo le indicazioni del prefetto per assumere i provvedimenti più idonei nel rispetto delle normative vigenti», sottolinea D'Alfonso. Per consentire l'ospitalità dei trenta immigrati, anziché 11 come stabilito da una passata ispezione di polizia locale e dalla Asl, alcuni mesi fa, il sindaco firmò un'ordinanza che permise alla casa di riposo di derogare dal regolamento di igiene comunale. Ma sulla questione dell’ospizio di Penne anche il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, ha voluto dire la sua.
«Come avevamo denunciato mesi fa, la casa di riposo era ed è assolutamente inadeguata ad accogliere non trenta, ma anche soli 3 presunti profughi, chiamati a convivere con una ventina di poveri anziani. Spazi angusti, sovraffollati e igienicamente mal tenuti, con pavimenti sporchi, alimenti privi della tracciabilità, tanto da determinare la sospensione dell'utilizzo del magazzino-dispensa e una prima sanzione di 1.500 euro a carico della Asp di Pescara da parte dei Nas. Oggi il rischio concreto è quello di veder chiusa la casa di riposo per irresponsabilità di quella politica del Pd che, a livello regionale, pensa di risanare i conti delle proprie Asp puntando sul business degli immigrati. Forza Italia» prosegue il capogruppo Sospiri «chiede l'immediato trasferimento dei 30 presunti profughi al fine di restituire alla casa di riposo la sua funzione originaria». (f.bel.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

