Casa riposo, un’altra ala a rischio
Il sindaco: anche l’area degli immigrati potrebbe essere limitata
PENNE. Dopo l’ordinanza con la quale 9 anziani non autosufficienti sono stati allontanati dalla casa di riposo De Sanctis Del Bono di Penne, il sindaco Rocco D’Alfonso annuncia che anche la porzione di edificio che ospita 30 immigrati potrebbe essere limitata nelle prossime settimane . «Siamo in attesa di una relazione della Asl relativa alla parte della struttura adibita a centro di accoglienza al fine di poter valutare correttamente gli eventuali provvedimenti da adottare anche con riferimento a questa distinta situazione», dice il sindaco, «l’ordinanza che ha disposto l’allontanamento di 9 anziani non autosufficienti e la limitazione della capacità ricettiva a 20 persone nella casa di riposo De Sanctis Del Bono è stata determinata dalla relazione dei carabinieri del Nas di Pescara che, con due distinti controlli ispettivi, ha evidenziato la presenza di gravi carenze strutturali ed igienico-sanitarie nella struttura erogante servizi alla persona in cui, oltre alla suddetta casa di riposo, è ospitato anche un centro di accoglienza immigrati». D’Alfonso entra nel dettaglio: «I rilievi formulati dal Nas sono stati integralmente condivisi e confermati dal dipartimento prevenzione della Asl di Pescara in conferenza servizi. Il distretto sanitario di base di Penne ha inoltre chiarito come la struttura, residenziale a prevalente accoglienza alberghiera, non fosse idonea a ospitare 9 anziani non autosufficienti. Oltre alle difformità aggiunta dalla relazione del comando provinciale dei vigili del fuoco, la Asl di Pescara», conclude il sindaco, «ha evidenziato nella propria relazione come la presenza di un centro di accoglienza per immigrati al primo piano della struttura abbia aggravato le condizioni igienico-sanitarie della casa di riposo a causa della riduzione degli spazi».
Francesco Bellante
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