Case popolari di via Salieri incompiute da sette anni

Montesilvano, fino a oggi si sono susseguiti molti annunci per il completamento Ma la palazzina di edilizia residenziale non è stata ancora terminata
MONTESILVANO. In via Salieri, una traversa di via Vestina, c’è un ampio complesso edilizio lontano dal traffico con al centro un parco recentemente risistemato per l’estate. Da qui è accessibile una delle incompiute ormai storiche sul territorio: una palazzina con dodici appartamenti, da otto anni al centro di continui annunci che danno per imminente il suo completamento e l’assegnazione degli alloggi. Sono appartamenti da 80 e 60 metri quadrati distribuiti su tre piani: uno su quattro è stato costruito per ospitare persone portatrici di handicap. Non mancano 12 box auto, uno per ogni avente diritto, realizzati al piano terra. Ma quando le case popolari di Montesilvano in via Salieri saranno messe a disposizione? Una domanda senza risposta addirittura dal 2011: l’allora consigliere delegato alle politiche della casa Ottavio De Martinis annunciò infatti sette anni fa il bando per l’assegnazione degli alloggi.
All’epoca si trattava di appartamenti non ancora visibili nell’area tra via Salieri e via Tamigi. Costo complessivo del progetto 1 milione e 400 mila euro, in gran coperti grazie a un finanziamento regionale (solo 200 mila euro erano soldi del Comune). La posa della prima pietra nell’aprile del 2010, fine dei lavori prevista nel marzo successivo. E invece nel 2011 il neo sindaco Attilio Di Mattia (assessore al ramo Anthony Aliano) stanziò in bilancio ulteriori 650 mila euro (in due annualità) per completare la struttura. L'annuncio successivo fu affidato, nel 2013, all’assessore alla casa Nino Fusco: entro un anno gli appartamenti potranno essere definitivamente assegnati. 2015, è il turno dell’assessore ai lavori pubblici Valter Cozzi, attualmente in carica: i lavori finiranno entro il 2016, e nel 2017 saranno assegnati gli appartamenti: a questo scopo è stato annunciato nel 2017 un bando (gli appartamenti sono di proprietà del Comune, e quindi non si potranno decidere gli assegnatari con le graduatorie dell’Ater). Anche questo bando, tuttavia, non si è ancora visto: gli appartamenti al momento dovrebbero essere in una fase avanzata di realizzazione, ma intorno mancano tutte le opere di supporto, come la strada e gli arredi urbani. Un cantiere che ha accumulato un ritardo ormai inspiegabile, soprattutto per un’opera di così ampio impatto sociale: quando partirono i lavori, secondo i dati diffusi dall’Ente, a Montesilvano c’erano 188 persone in attesa di un alloggio popolare e altre 86 avevano bisogno di una casa parcheggio. Le case popolari in totale sul territorio di Montesilvano sono poco meno di 400, le case parcheggio sono una quarantina. Numeri che non spiegano la realtà del disagio sociale, ma aiutano a immaginarlo.
Pierpaolo Di Simone
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