Case prese in affitto ma non pagate da tre anni
L’amministrazione usa le abitazioni di un residente per aiutare le famiglie povere ma non versa 60 mila euro di canoni: gli inquilini fanno pure 17 mila euro di danni
MONTESILVANO. Il Comune prende in affitto tre appartamenti nel 2004, 2005 e 2009, sempre per 4 anni, dallo stesso proprietario per dare una «sistemazione provvisoria a famiglie in grave disagio abitativo». Ma quando i contratti per i tre appartamenti di via Rossetti scadono, gli inquilini non se ne vanno e il Comune non paga più l’affitto. Più di tre anni di affitti non pagati. E il proprietario è costretto a fare causa per avere i soldi: è un contenzioso da oltre 80 mila euro quello avviato da un residente di Montesilvano che, nel frattempo, è morto. Adesso, quella causa si chiuderà con un accordo tra il Comune e gli eredi: il Comune pagherà 57 mila euro entro il 30 aprile prossimo e gli eredi rinunceranno agli interessi.
Ma il caso racconta di un intreccio burocratico con il Comune che decide di non pagare più le rette, gli inquilini che sfrattati continuano a restare nelle case e tutti i tentativi di sgombero «sono risultati vani» e con il proprietario che, alla fine, deve contare anche più di 16 mila euro di danni certificati da un consulente del tribunale, a cominciare dai muri rotti.
Per risparmiare l’amministrazione Maragno ha scelto di cercare un accordo con gli eredi del proprietario degli appartamenti in via Rossetti: il Comune risparmierà 25 mila euro. «La riduzione dell’esborso a carico del Comune esclude dal pagamento, fra le altre, le somme potenzialmente dovute a titolo di interessi e risarcimento danni», dice un atto del dirigente Alfonso Melchiorre che ricostruisce le tappe di quella che lo stesso dirigente definisce «annosa vicenda». «Allo stato, dunque», dice l’atto del Comune, «i pagamenti dei canoni scaduti e non corrisposti risultano essere pari a 20.504,91 corrispondenti a 17 rate trimestrali insolute dal primo trimestre del 2011 per l’immobile preso in affitto dal 2004; 24.148,35 euro corrispondenti a 17 rate trimestrali insolute dal primo trimestre del 2011 per l’immobile preso in affitto nel 2005; 10.053,12 corrispondenti a 12 rate trimestrali insolute a decorrere dal secondo trimestre del 2012 per l’immobile preso in affitto nel 2008». E poi ci sono, «interessi legali e restituzione di 1.881,20 per pagamenti Eenel, 1.575 euro per spese di pulizia, manutenzione e riparazioni varie, 16.494,14 per danni a due appartamenti come quantificati a seguito di ctu e così per una somma di € 74.357,44 oltre spese legali pari a 7.613,30 e per una somma complessiva di € 81.970,74».
Il documento del Comune rivela anche la necessità di case per i poveri con i lavori in via Salieri ancora in corso dal 2010: «Montesilvano è un centro a elevata densità abitativa nel quale si registra un livello medio dei canoni di locazione piuttosto alto. Il Comune non disponendo di alloggi popolari in maniera tale da potere sistemare, seppure in via provvisoria, le famiglie più bisognose, ha incontrato la disponibilità di alcuni signori ad affittare all’ente gli alloggi».
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