Case usate, prezzi in calo anche nel 2018

7 Aprile 2018

Lo dice uno studio di Idealista.it. Ma ci sono delle eccezioni come Roseto, San Salvo, Montesilvano, Tagliacozzo e Vasto

PESCARA. Ancora in flessione il prezzo delle case “usate”. Nel primo trimestre del 2018, secondo l’osservatorio di Idealista.it, in Abruzzo il prezzo degli immobili di seconda mano è sceso in media dell’1,9%. Una notizia che non piacerà a chi è in attesa di vendere un appartamento, e spera in una risalita dei prezzi. Come sempre, ci sono delle eccezioni, che vanno decisamente contro tendenza.
La più eclatante di tutte è quella di Roseto degli Abruzzi, dove il 2017 si era chiuso con un valore medio di 1300 euro per metro quadrato, e che nel primo trimestre di quest’anno ha visto invece un balzo in avanti del 5,5%, portandosi a 1371 euro. Sempre sulla scia della controtendenza, troviamo San Salvo (più 5,2%, ma che aveva chiuso il 2017 con un meno 11,6%), Tagliacozzo (più 1,6%), Montesilvano (più 1,4%, che conferma il trend già manifestato alla fine del 2017), Vasto (più 1,2%). In caduta, invece, secondo Idealista.it, i prezzi a Teramo (meno 7,9%), Silvi (meno 5,8%), Rivisondoli (meno 4,9%), Martinsicuro (meno 4,5%), Roccaraso (meno 3,1). Prezzi in discesa anche a Pescara, del 2,2%, e L’Aquila (meno 1,2%), mentre Chieti città segna una timida ripresa di mezzo punto percentuale.
La tendenza alla discesa dei prezzi riguarda, nel complesso, tutto il Paese, salvo alcune aree. In Italia la forbice nell’ultimo trimestre è stata dell’1,2% rispetto al dato conclusivo de 2017, che aveva giù chiuso con un meno 3,8%. Dato sovrapponibile a quello regionale, sempre alla chiusura dell’anno passato. Per la realizzazione di questo indice, su scala nazionale, sono stati analizzati i dati di 444.988 annunci immobiliari pubblicati su idealista nel corso del 2018; su scala regionale, invece, gli annunci esaminati sono stati 9442. «Tutti gli immobili», si legge nella nota metodologica a corredo dello studio, «hanno superato un controllo di qualità basato su informazioni come prezzo, dimensione, distribuzione. Per permettere una sufficiente standardizzazione dei risultati sono analizzati soltanto i comuni che hanno mantenuto una media costante di 50 o più annunci in vendita nel corso del periodo di studio. I comuni che non hanno raggiunto questa media sono stati esclusi dal campione di analisi, al pari di quelli che hanno registrato una variazione di più del 30% del numero di annunci nel periodo dato». Per assicurare l’esattezza dei dati sono quindi state escluse dal rilevamento quelle abitazioni i cui prezzi indicati dagli utenti risultano chiaramente sproporzionati rispetto al valore di mercato.
Tutti i prezzi analizzati, specifica Idealista.it, corrispondono agli ultimi aggiornamenti apportati dai venditori sugli immobili pubblicati sul sito, e pertanto rappresentano i dati più freschi e attuali del mercato». Quelli riportati sul sito dell’Agenzia delle entrate si riferiscono al secondo semestre del 2017.