Cassa integrazione bloccata: ecco perché

5 Aprile 2020

La piattaforma regionale per le domande non è operativa. Critiche da opposizione e commercialisti

L’AQUILA. La burocrazia mette un freno agli aiuti per i lavoratori. L’Abruzzo è tra le Regioni che hanno accumulato un ritardo nell’erogazione della Cig in deroga, che riguarda oltre 54mila dipendenti. L’annunciata piattaforma telematica, per la raccolta delle domande, non è ancora pronta. Un sistema on line che avrebbe dovuto garantire l’inserimento dei dati e l’elaborazione delle richieste, per l’erogazione delle misure di sostegno previste. Da ambienti della Regione, viene spiegato che «al momento, esiste un problema informatico, in quanto non è ancora operativa la piattaforma di accesso per le domande. La Regione avrebbe dovuto, infatti, stipulare una convenzione con le aziende che forniscono questo tipo di servizio». Un problema su cui si è accesa la polemica e che verrà discusso nella giunta regionale, prevista per mercoledì prossimo. Alla riunione di venerdì, in cui si è parlato delle misure a sostegno dell’economia e degli strumenti che sta mettendo in atto la Regione con il Cura Italia, erano presenti, tra gli altri, il presidente della Regione, Marco Marsilio, che ieri, sui ritardi nell’erogazione della cassa in deroga ha tenuto una conference call con tutti i presidenti regionali (vedi altro articolo in primo piano), il presidente del consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, e l’assessore alle Attività produttive, Mauro Febbo. Il capogruppo del Pd in consiglio regionale, Silvio Paolucci, afferma: «Il fatto che la Regione Abruzzo sia stata tra le ultimissime regioni a siglare l’accordo ha un suo costo. Oltre 54mila lavoratori abruzzesi aspettano che la cassa integrazione in deroga diventi realtà. Inoltre occorre lavorare ad un accordo con gli istituti creditizi per anticipare le somme e reperire risorse aggiuntive». Per Sara Marcozzi, capogruppo del Movimento 5 Stelle, «i ritardi da parte della Regione nella gestione dell’emergenza rischiano di essere pagati a caro prezzo dagli abruzzesi. L’assessore Piero Fioretti aveva rivelato, giorni fa, che la piattaforma sulla quale presentare le domande per la cassa in deroga sarebbe stata pronta entro questa settimana. Per adesso, non abbiamo ancora nessuna novità». Sull’argomento interviene anche Marco Della Torre, presidente di Confprofessioni Abruzzo: «Pur avendo inviato per tempo all’assessorato regionale al Lavoro i suggerimenti elaborati da un pool di professionisti, e condivisi da varie associazioni ed ordini professionali, in merito alla bozza dell’accordo, a tutt’oggi, nonostante le ripetute sollecitazioni, talune fatte proprie anche da Febbo, dalla Regione non è stato adottato alcun provvedimento». (m.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.