Cassonetti al posto della fermata «Problema di sicurezza e igiene»

7 Agosto 2020

PESCARA. La fermata dell’autobus trasformata in postazione dei cassonetti, con l’autobus costretto a fermarsi praticamente in doppia fila e i rifiuti accatastati dove non si dovrebbe. È un’emergenza...

PESCARA. La fermata dell’autobus trasformata in postazione dei cassonetti, con l’autobus costretto a fermarsi praticamente in doppia fila e i rifiuti accatastati dove non si dovrebbe. È un’emergenza di igiene, ma anche di sicurezza, quella che segnalano i residenti del tratto di viale Kennedy a metà tra piazza San Francesco e via Cavour. Un problema di cui fa quotidianamente le spese chi abita in quel tratto, dove spesso e volentieri capita di vedere, e sentirne il tanfo, sacchi di spazzatura abbandonati direttamente sul marciapiede, alle spalle dei cassonetti. Immondizia, ma anche rifiuti ingombranti che restano uno schiaffo al tanto decantato decoro urbano.
Colpa degli incivili, ammettono i residenti, che stando a quando annunciato dall’assessore comunale potrebbero essere smascherati a breve dagli investigatori privati sguinzagliati dall’amministrazione, ma colpa anche di chi dovrebbe garantire, oltre al decoro, anche la sicurezza. Il problema è anche il posizionamento dei quattro cassonetti che costeggiano il marciapiede lato mare e che impediscono all’autobus di turno di garantire un’uscita in sicurezza ai passeggeri che scendono a quell’altezza di viale Kennedy. Senza contare i rischi che un autobus fermo in mezzo alla strada comporta per il resto della circolazione.