Catalano (Pd): «Emergenza rifiuti»

Replica l’assessore: personale ridotto del 16% dal picco influenzale
PESCARA. «Diversi quartieri di Pescara, come i Colli, San Giuseppe, Pescara Nord e San Silvestro denunciano disservizi per la raccolta differenziata, con mastelli non ritirati nei giorni di competenza»: è la denuncia che arriva da Stefania Catalano, consigliere comunale del Pd. «E come se non bastasse», aggiunge la Catalano, «sono addirittura finite le scorte di buste per l’organico. I cittadini, che già pagano la Tari e che quest’anno non sono ancora stati messi nelle condizioni di sapere quanto pagare, ora dovranno anche acquistare i sacchetti per l’organico, da sempre consegnati dalla società municipalizzata».
«Né emergenza né disservizi»: assicura invece l’assessore all’Ambiente Isabella Del Trecco (FI), che parla di «spettacolarizzazione inutile» e spiega che due fattori hanno creato semplici rallentamenti: «Il picco dell’influenza che ha ridotto del 16 per cento il personale in servizio e un ritardo nella consegna dei sacchetti dell’organico già acquistati. Le uniche proteste», aggiunge l’assessore, «sono arrivate alla Catalano, visto che né ad Ambiente né all’amministrazione è arrivata alcuna chiamata».
«All’assessore Del Trecco chiedo di intervenire con determinazione, e non minimizzare quanto sta avvenendo», replica nuovamente la Catalano, «i rifiuti non vengono raccolti da giorni neppure alla sede della ex Circoscrizione in via di Sotto, dare la colpa all’influenza mi sembra imbarazzante e offensivo verso i cittadini, che pagano la Tari con qualunque stato di salute. E restano preoccupati per un servizio che fin dalla fine del 2019 sta andando a singhiozzo: spero che non si chieda di aspettare la primavera, quando sarà passato il picco influenzale, per avere un servizio efficiente».

