Catignano fuori dal Cratere Sos del sindaco
CATIGNANO. «Lo Stato ci ha abbandonato». È l'amaro commento del sindaco di Catignano, Enrico Valentini, in merito alla esclusione del suo Comune dall'allargamento del Cratere sismico, «nonostante i...
CATIGNANO. «Lo Stato ci ha abbandonato». È l'amaro commento del sindaco di Catignano, Enrico Valentini, in merito alla esclusione del suo Comune dall'allargamento del Cratere sismico, «nonostante i crolli, gli sfollati, le aree del centro storico chiuse e le attività costrette a lasciare le proprie sedi. Rimanere fuori» afferma «rende ancora più difficile la gestione dell'emergenza post sisma, poiché i centri esclusi non potranno accedere agli aiuti previsti per quelli inclusi nel Cratere e limitando agli altri solo le provvidenze per la ricostruzione. Eppure, la richiesta di inserire Catignano» incalza Valentini «è supportata da verifiche tecniche da parte della Protezione Civile ed era in linea con la volontà del governo di contrastare lo spopolamento dei borghi colpiti dal sisma». In merito alle dichiarazioni rilasciate dal governatore D'Alfonso sull'allargamento del Cratere sismico, il sindaco si dice «amareggiato per una mancanza di sensibilità che in maniera poco elegante ha avvicinato Catignano a Zagabria. Il nostro è un paese fortemente colpito e mi auguro» chiude Valentini «che il decreto possa essere modificato nel corso della prossima settimana». (w.te.)
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