Catturato rapinatore latitante

30 Luglio 2017

Francavilla, si nascondeva a Valle Anzuca. Aveva assaltato 2 farmacie in Veneto

FRANCAVILLA. Controlli serrati sul territorio di Francavilla da parte dei carabinieri. E così, per della droga trovata in macchina, un trentenne di Francavilla è finito nei guai. I carabinieri della stazione locale hanno denunciato nella giornata di venerdì un uomo, 32 anni, del posto, per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Si tratta di S.S. , queste le iniziali fornite dagli investigatori. I militari lo hanno fermato durante un controllo di routine, quando hanno perquisito la sua autovettura e hanno trovato sei grammi di marijuana. I controlli sono però proseguiti nell'abitazione del giovane, in via Monte Velino, dove le forze dell'ordine hanno trovato altri 160 grammi circa della stessa sostanza.
La droga, secondo la ricostruzione, era ben divisa in dosi evidentemente da vendere. Sequestrata la merce, le forze dell'ordine hanno proceduto a denunciare il giovane, che sembra non abbia precedenti. Ma non è tutto.
A poche ore da questo primo episodio, gli stessi uomini della stazione guidata dal comandante Antonio Solimini hanno rintracciato un'altra persona, 43 anni, latitante da alcuni mesi. Si tratta di V.C., originario di Negrar in provincia di Verona, ricercato su disposizione del gip del tribunale di Vicenza. L'uomo è ritenuto responsabile di due rapine messe a segno nel mese di maggio nel Vicentino.
A essere prese di mira in quei giorni furono due farmacie, all'interno delle quali i malviventi si presentarono con il viso coperto e armati di coltello e taglierino, racimolando alcune centinaia di euro. L'uomo fece poi perdere le proprie tracce, ma prese casa a Francavilla.
E' qui che i carabinieri lo hanno trovato, nell'abitazione che occupava in zona Valle Anzuca. V.C. è ora stato trasferito nel carcere di Chieti. E' il secondo latitante scoperto dalle forze dell'ordine locali nel giro di pochi giorni. Solo ad inizio di questa settimana gli uomini di Solimini hanno rintracciato, nel corso di una perquisizione legata sempre allo spaccio di droga, una donna di origini campane che era ricercata su disposizione del tribunale di Treviso perché destinataria di un'ordinanza di custodia cautelare per una pena di due anni e dieci mesi da scontare per truffa e ricettazione.
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