Cede il marciapiede, polemica a Manoppello

Le consigliere Toppi e Faraone contro la Provincia: un’opera realizzata male che rischia di peggiorare
MANOPPELLO. È polemica, a Manoppello, per le condizioni in cui versa un marciapiede realizzato dalla Provincia. Le consigliere di opposizione Barbara Toppi e Antonella Faraone (del gruppo L'Alternativa) si fanno «portavoce delle segnalazioni ricevute da alcuni residenti del centro storico, allarmati per il cedimento di un tratto di marciapiede realizzato dalla Provincia di Pescara. Si tratta dell'ultima tranche dei lavori di circa tre anni fa in via Leonelli, la circonvallazione per il Volto Santo, per cui furono spesi circa 200 mila euro. Il tratto di strada», dicono le consigliere, «è veramente pericoloso ed il marciapiede sta già pericolosamente scivolando verso valle.La situazione sicuramente peggiorerà a causa delle infiltrazioni di acque piovane nelle ampie crepe».
Toppi e Faraone denunciano la situazione dopo un sopralluogo effettuato sul territorio, finalizzato a monitorare i dissesti. La Provincia ha provveduto a transennare l'area, per impedire l'accesso ai pedoni, ma Toppi e Faraone ci tengono a sottolineare che questa opera pubblica sia già inutilizzabile e fonte di rischi nonostante sia stata costruita di recente. «Benché la competenza non sia comunale», riprendono, «crediamo sia nostro obbligo fare in modo che accadimenti di questo genere non siano ignorati. Trattandosi di fondi pubblici, non basta limitarsi a chiedere il ripristino di opere evidentemente realizzate male, ma bisogna iniziare a pensare che un'opera pubblica debba durare nel tempo. Crediamo che gli amministratori comunali siano i primi a doversi far carico della questione e riportarla a chi di dovere, essendo rappresentanti del territorio e, dunque, titolati alla salvaguardia e alla custodia del bene pubblico». In occasione della prossima seduta di consiglio comunale, annunciano, «proporremo un gruppo tecnico di lavoro che vigili sul territorio». (w.te.)
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