Celebrata a Manoppello la Festa dell’acqua

1 Agosto 2021

La manifestazione si era fermata nel 2020 per l’emergenza Covid, ora è stata rinnovata la tradizione

MANOPPELLO. Dopo la forzata rinuncia dello scorso anno causa pandemia, si è svolta alla Baita dello Scalpellino, in contrada Cese di Manoppello, la tradizionale «Festa dell'acqua», per ricordare il compianto professor Stefano Tinozzi, chirurgo di fama e docente universitario a Pavia, la cui famiglia è originaria di Cugnoli. A fare gli onori di casa Tonino Romasco, proprietario della struttura, posta in un luogo incantevole da cui si domina il paesaggio dal Gran Sasso al mare.
Stefano Tinozzi, deceduto prematuramente a 65 anni, lo aveva eletto come rifugio ideale per evadere dallo stress della vita professionale e per immergersi nel suo Abruzzo ogni qualvolta gli capitava un momento libero dai gravosi impegni all'ospedale San Matteo di Pavia e alla facoltà di Medicina dell'università pavese. Assenti i familiari per impegni pregressi, l'ospite d'onore della serata è stato il professor Mario Benedetti, per anni braccio destro di Tinozzi in sala operatoria. Benedetti ha accolto l'invito senza esitazioni e ha percorso 700 chilometri in auto per essere presente all'evento e per ricordare circostanze e aneddoti che lo hanno legato all'amato Stefano.
Ha desiderato essere presente anche il prefetto emerito di Pescara Vincenzo D'Antuono, intimo amico Tinozzi, essendo stato per lunghi anni a Pavia vice-prefetto e prefetto reggente. Una comune passione per la caccia e un ricovero al San Matteo, saldarono una lunga amicizia. Altro storico amico che non poteva mancare Arnaldo Marramiero, che con Tinozzi ha condiviso passioni, amicizie e altro. E poi l'amico fraterno del chirurgo pavese Gaetano Villani, promotore e organizzatore della serata: «Stefano mi ha ridato prima la speranza e poi la salute, in un momento drammatico della mia vita. Per questo sarò perennemente grato a lui e alla sua famiglia». Tinozzi era amante anche della buona cucina, per questo il menù dell’annuale «Festa dell'acqua» è sempre all'altezza della situazione: stuzzichini di formaggi freschi e stagionati, pennoni Masciarelli al sugo di cinghiale, spalla di maiale al forno preparata dalla Macelleria del vecchio fattore di Manoppello Scalo, insalata, pesche al Montepulciano, dolci fatti in casa e vini delle cantine Lampato e Marramiero. Un duo musicale ha allietato la serata. (w.te.)
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