«Cementificio, i permessi ci sono»

La vice sindaco Carota replica a Pettinari che esprime dubbi sulla demolizione
PESCARA. «I permessi per la bonifica dell’area dell’ex cementificio sono stati tutti rilasciati». È la sintesi dell’intervento del vice sindaco Maria Rita Carota, ieri in consiglio comunale, in risposta all’interrogazione presentata dal capogruppo Cittadini per Pescara-Pettinari sindaco Domenico Pettinari sulla demolizione dell’ex cementificio partita lunedì scorso.
In particolare, Pettinari chiedeva «a che punto è il piano di caratterizzazione delle aree e degli edifici dell’ex cementificio di via Raiale, ovvero se è stato presentato e se è stato approvato e vidimato dalla Asl e dall’Arta, come lo stesso piano è stato ristrutturato, che cosa prevede e in quali tempi sarà attuato». Poi, «se è vero che la ditta proprietaria dell’ex cementificio ha presentato al Sue del Comune una Scia (o altra richiesta analoga) per chiedere la demolizione di tutti i manufatti e le strutture, silos compresi, che compongono il cementificio stesso e se la stessa comprende il piano di caratterizzazione dell’eventuale bonifica degli stessi manufatti».
E ancora: «Se per i lavori di asportazione dei materiali di lavorazione del cemento contenuti nei silos, nei manufatti edilizi e all’interno degli impianti produttivi, è stata eseguita la caratterizzazione preventiva».
Ed ecco la replica dell’assessore. «Per quanto riguarda la situazione dell’ex cementificio», ha affermato Carota, «credo che non sfugga a nessuno che si tratta di interventi importanti e fondamentali per il nostro territorio comunale. C’è stata una conferenza di servizi decisoria il 28 giugno 2023 ed è stato concordato con la ditta proponente, la Calbit, di suddividere il sito in due macro aree: la prima adibita allo smontaggio di inerti e già disponibile alla caratterizzazione ambientale e la seconda nella quale sono ubicati tutti gli impianti del cementificio che attualmente impediscono di poter effettuare una caratterizzazione ambientale in quanto è necessario in maniera preliminare procedere alla dismissione degli stessi al fine di consentire gli accertamenti di verifica di matrici, terreni e acque sotterranee». «Nel novembre del 2023», ha aggiunto il vice sindaco, «è stato trasmesso il piano di caratterizzazione ambientale dell’area golenale. La conferenza di servizi decisoria, che si è tenuta il 18 dicembre 2023, ha espresso parere favorevole all’approvazione del documento. A marzo 2024 è stato ritrasmesso il piano di caratterizzazione e approvato».

