Cementificio Sos della Filca a sindaco e governatore

16 Aprile 2015

PESCARA. Anche la Filca Cisl, la federazione italiana costruzioni e affini, dopo l'appello lanciato l’altro ieri dalla Fillea Cgil, ha chiesto un incontro con il presidente della giunta regionale...

PESCARA. Anche la Filca Cisl, la federazione italiana costruzioni e affini, dopo l'appello lanciato l’altro ieri dalla Fillea Cgil, ha chiesto un incontro con il presidente della giunta regionale Luciano D’Alfonso e il sindaco di Pescara, Marco Alessandrini, in riferimento al destino lavorativo dei venti lavoratori del Cementificio di Pescara, di proprietà della Sacci spa.

Dal primo giugno prossimo, infatti, come hanno fatto sapere nei giorni scorsi le rappresentanze sindacali aziendali (Rsa), diciassette lavoratori dovrebbero andare in mobilità, mentre altri tre dovrebbero essere riassorbiti in altre sedi dal gruppo industriale.

«Abbiamo chiesto un appuntamento con D’Alfonso, Lolli e Sclocco», dice il segretario regionale della Filca Cisl, Lucio Girinelli, in riferimento rispettivamente al governatore e al suo vice e all’assessore regionale al Lavoro, «e inoltre con il sindaco di Pescara», prosegue Girinelli.

«Quello che chiediamo», osserva Girinelli, «è di poter valutare se esistano gli strumenti per una disponibilità piena affinché il Cementificio non chiuda. Va rimarcato», aggiunge il leader sindacale regionale della Filca Cisl, «che dopo la chiusura dello stabilimento di Scafa, quello di Pescara rimane l’unico su un’ampia fetta di territorio. Inoltre», dice ancora Girinelli, «al sindaco Marco Alessandrini vogliamo chiedere anche quale soluzione adotterà nei confronti della sede del Cementificio, nel caso in cui lo stabilimento dovesse chiudere».

Un problema evidenziato, oltre ai posti di lavoro da tutelare, anche la settimana scorsa dalle Rsa del Cementificio, attraverso Carlo Iezzi, della Cisl, e Pantaleone Di Renzo, della Cgil. (V.d.L.)

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