Cemento impoverito Tre palazzi Ater a rischio sgombero

Vertice nella notte in Comune con il governatore D’Alfonso Emergenza per le case popolari in via Lago di Borgiano
PESCARA. In via Lago di Borgiano ci sarebbero tre palazzi Ater a rischio stabilità. È quanto è emerso ieri notte, durante un summit convocato d’emergenza in Comune. E ora gli edifici, dove da quanto si è appreso abitano una novantina di inquilini, potrebbero essere presto sgomberati.
L’allarme è scattato ieri sera intorno alle 20,30, quando in Comune è arrivato un messaggio di posta certificata contenente la relazione dei periti in cui sarebbe evidenziata una situazione drammatica. Secondo quanto si è appreso, i fabbricati Ater sarebbero caratterizzati da cemento impoverito. Per questo, saranno necessarie, probabilmente, delle ulteriori verifiche su eventuali conseguenze da sollecitazioni sismiche.
Quando il sindaco Marco Alessandrini è venuto a conoscenza di questa relazione, ha subito convocato una riunione d’urgenza nella sala giunta del Comune. Il summit è cominciato intorno alle 22,30. Erano presenti, tra gli altri, il sindaco Alessandrini, il vice sindaco Antonio Blasioli, il presidente dell’Ater Virgilio Basile. Intorno alle 22,45 è arrivato anche il presidente della Regione Luciano D’Alfonso, tornato da Roma dopo un incontro con il responsabile di Rfi. L’ultimo ad arrivare è stato il comandante dei vigili del fuoco Vincenzo Palano. La riunione è andata avanti fino a notte fonda per decidere il da farsi.
Nella peggiore delle ipotesi, il sindaco sarà costretto ad emanare un’ordinanza per un’eventuale evacuazione. Ma prima di arrivare a una decisione così drastica, potrebbe essere necessario effettuare ulteriori verifiche sulla staticità dei tre palazzi con gli alloggi popolari. L’amministrazione comunale ha cercato di mantenere la notizia riservata per non creare allarmismo. Ma in tarda serata sono trapelate alcune indiscrezioni e si è pensato che l’evacuazione delle famiglie potesse avvenire durante la notte.(a.ben.)
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