Cena di classe 56 anni dopo

Si ritrovano gli ex alunni del professionale di Montesilvano
CITTÀ SANT’ANGELO. Dopo 56 anni, 14 alunni dell’ultima sezione dell’Avviamento professionale di Montesilvano, che all’epoca aveva sede nei locali del comune, si sono ritrovati per una cena a Città Sant’Angelo. È stata una bella serata, racconta Gabriele D’Emidio che all’epoca era capoclasse e ancora oggi ricorda tantissimi aneddoti. «Era il 1965, avevamo 12-13 anni e quello fu l’ultimo anno dell’Avviamento professionale (era una scuola professionale, suddivisa in tre anni). Poi, fu sostituito dalla scuola media. All’epoca per stare bene ci bastava una bustina di semi di zucca tostati, comprata con 10 lire, e qualche matita. Oggi, invece, a distanza di tanto tempo, siamo quasi tutti nonni e i nostri nipoti hanno a disposizione cellulari e computer», ha sottolineato D’Emidio ai suoi ex compagni di scuola con i quali ha ricordato «i bei momenti di quei tempi». Sorride, poi, mentre pensa «al primo sciopero dell’epoca, che è stato il nostro» e a quelle volte in cui un insegnante non c’era «e io, alla lavagna, appuntavo i buoni e i cattivi». Il rapporto di amicizia non si è mai spezzato, tra chi è rimasto in Abruzzo (alcuni sono fuori regione e alcuni sono deceduti). Dopo la scuola sono diventati «meccanici, autisti, macchinisti, pompieri, commercianti, alcuni si sono diplomati e altri laureati». E oggi sono tutti pensionati. Alla cena c’erano, con D’Emidio, Mario D’Annibale, Vincenzo Ronca, Vincenzo Catena, Stefano Petricca, Gaetano Mambella, Antonio Di Michele, Franco Bitondo, Romeo Bassetta, Giancarlo Sagazio, Marcello Pulsone, Leone Di Sante, Enzo Giamberardino, Remo Mosca. (f.bu.)

