Cento lavoratori interrompono il Consiglio

4 Settembre 2014

Approda in aula la protesta dei sindacati Cgil e Cisl: subito un incontro per prevedere riduzioni fiscali

PESCARA. Un centinaio di pensionati, rappresentanti delle cooperative sociali, lavoratori a progetto e con partite Iva, riuniti nelle sigle sindacali Cgil e Cisl, hanno protestato in sala consiliare «contro l’aumento indiscriminato delle imposte comunali e il raddoppio dell’addizionale Irpef».

Prima il presidio sotto la sede del Municipio e, in seguito, l’interruzione dei lavori in aula con i rappresentanti provinciali Emilia Di Nicola (Cgil) e Umberto Coccia (Cisl) che hanno preso la parola per elencare al sindaco Marco Alessandrini e alla sua maggioranza le richieste delle parti sociali.

«Chiediamo un tavolo urgente di concertazione e di discussione a questa amministrazione e a questa giunta», ha spiegato Di Nicola, «in modo che si possa prevedere all’interno del regolamento Iuc un sistema di agevolazioni e riduzioni fiscali per le fasce più deboli». «Le imposte comunali», ha aggiunto Coccia, «vanno a pesare in maniera forte in questa situazione drammatica. Bisognerebbe trovare la strada della razionalizzazione dei costi e una modularità nell’applicazione delle aliquote. Dobbiamo fare questo sforzo insieme affinché il peso della tassazione sia adeguato al reddito delle famiglie I lavoratori a progetto, le famiglie monoreddito e i pensionati sociali non ce la fanno. Negli anni addietro abbiamo fatto accordi importanti, individuando fasce di esenzione dell’Irpef». (y. g.)

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