Cento persone impegnate nelle ricerche
Sono circa un centinaio gli angeli del soccorso che hanno partecipato all’operazione di recupero di Enrico Natali, coordinata dalla prefettura guidata da Gerardina Basilicata che ha tenuto una serie...
Sono circa un centinaio gli angeli del soccorso che hanno partecipato all’operazione di recupero di Enrico Natali, coordinata dalla prefettura guidata da Gerardina Basilicata che ha tenuto una serie di briefing in piazza Italia con il comandante dei carabinieri della compagnia di Chieti, Massimo Capobianco e di Pescara, Antonio Di Mauro; dei comandanti delle stazioni carabinieri di San Giovanni Teatino Luigi Sicignano e di Pescara Pierluigi Lupo.
Sono stati gli uomini del reparto volo della polizia di Pescara, coordinati dal comandante Ettore Rossi, ad avvistare il pensionato immerso nei rovi della collina. Erano in sorvolo da diverso tempo, quindi hanno allertato il campo base e i motocrossisti ( Federico Pantalone, Alessio Chicchiriccò, Mauro Anselmo, Franco Pantalone, Riccardo Caldarelli, Andrea Chicchiricccò, Corrado De Luca, Fabio Marinucci, Pino Mele, Dario Mucci, Antonio Patrizio, Fabrizio Leonzio, Mattia Schiavone) del club Sahara, presieduto da Pierluigi Scatozza, che sono partiti a spron battuto in direzione del luogo in cui era rimasto bloccato l’anziano.
Sono stati messi in campo gli uomini e i mezzi dei vigili del fuoco di Chieti e Pescara (coordinati dal funzionario Paolo D’Angelo) , della polizia municipale di Chieti e Pescara, con il gruppo Giona capitanato da Danilo Palestini, ai quali sono arrivati i ringraziamenti del sindaco di Pescara Marco Alessandrini e dell’assessore alla Polizia municipale Gianni Teodoro che hanno «accolto con sollievo la notizia del ritrovamento» del disperso, ringraziato tutte le forze dell’ordine e inviato «l’abbraccio e il Buon Natale alla famiglia». Hanno inoltre, partecipato alle ricerche del disperso, polizia e polizia postale, Protezione civile locale (quella di Sambuceto coordinata da Eliseo Leone), il sindaco e il vice sindaco di San Giovanni Teatino Luciano Marinucci e Giorgio Di Clemente, i volontari del servizio civile, l’associazione Penelope, Sos Animali Abruzzo, i vigili del fuoco arrivati anche da Campobasso e Roma con le relative unità cinofile, gli elicotteristi e le squadre di soccorso che hanno telecomandato i tre droni fatti arrivare da Roma, Brindisi e Lecce. Il campo base del centro di coordinamento è stato dapprima istituito tra strada Vicinale Villamagna e strada Colle Orlando è stato traferito ieri, dopo le ultime segnalazioni, tra via Roma e via Cavour a San Giovanni teatino, vicino la chiesa. (c.co.)
Sono stati gli uomini del reparto volo della polizia di Pescara, coordinati dal comandante Ettore Rossi, ad avvistare il pensionato immerso nei rovi della collina. Erano in sorvolo da diverso tempo, quindi hanno allertato il campo base e i motocrossisti ( Federico Pantalone, Alessio Chicchiriccò, Mauro Anselmo, Franco Pantalone, Riccardo Caldarelli, Andrea Chicchiricccò, Corrado De Luca, Fabio Marinucci, Pino Mele, Dario Mucci, Antonio Patrizio, Fabrizio Leonzio, Mattia Schiavone) del club Sahara, presieduto da Pierluigi Scatozza, che sono partiti a spron battuto in direzione del luogo in cui era rimasto bloccato l’anziano.
Sono stati messi in campo gli uomini e i mezzi dei vigili del fuoco di Chieti e Pescara (coordinati dal funzionario Paolo D’Angelo) , della polizia municipale di Chieti e Pescara, con il gruppo Giona capitanato da Danilo Palestini, ai quali sono arrivati i ringraziamenti del sindaco di Pescara Marco Alessandrini e dell’assessore alla Polizia municipale Gianni Teodoro che hanno «accolto con sollievo la notizia del ritrovamento» del disperso, ringraziato tutte le forze dell’ordine e inviato «l’abbraccio e il Buon Natale alla famiglia». Hanno inoltre, partecipato alle ricerche del disperso, polizia e polizia postale, Protezione civile locale (quella di Sambuceto coordinata da Eliseo Leone), il sindaco e il vice sindaco di San Giovanni Teatino Luciano Marinucci e Giorgio Di Clemente, i volontari del servizio civile, l’associazione Penelope, Sos Animali Abruzzo, i vigili del fuoco arrivati anche da Campobasso e Roma con le relative unità cinofile, gli elicotteristi e le squadre di soccorso che hanno telecomandato i tre droni fatti arrivare da Roma, Brindisi e Lecce. Il campo base del centro di coordinamento è stato dapprima istituito tra strada Vicinale Villamagna e strada Colle Orlando è stato traferito ieri, dopo le ultime segnalazioni, tra via Roma e via Cavour a San Giovanni teatino, vicino la chiesa. (c.co.)

