Centro giovani dedicato a “Crox”

Il progetto in partenza a San Valentino, il sindaco: «Uno spazio per crescere»
PESCARA. Un centro di aggregazione giovanile nell’ex asilo di San Valentino in Abruzzo Citeriore dedicato a Christopher Thomas Luciani, “Crox” per gli amici. L’apertura è prevista per gennaio 2025. Sarà un laboratorio di idee e progetti musicali, teatrali e psicopedagogici e convoglierà nella zona i giovani (tra 14 e 35 anni mediamente) dei 22 comuni dell’Ente d’ambito Ecad 17 Montagna pescarese. Il progetto sarà finanziato dalla Regione Abruzzo con 27mila euro. L’annuncio arriva dal sindaco Antonio D’Angelo e dall’assessore alle Politiche giovanili, Lorenzo Petrilli, dopo la ratifica della proposta avvenuta lunedì scorso durante la Conferenza dei sindaci svoltasi a Manoppello, capofila Ecad 17. «Sentivamo il bisogno di creare uno spazio riservato a tutti i giovani per stimolare riflessioni, crescere e formarsi», spiega D’Angelo, «sarà un punto di riferimento per tutti i ragazzi e le ragazze che avranno a disposizione uno spazio per stare insieme, per confrontarsi sulle difficoltà che stanno vivendo, per attrarli verso attività nobili, per fare musica, teatro, e altri laboratori, seguiti da operatori di settore, che si ritroveranno nell’ex asilo, sede in fase di ristrutturazione antisismica che sarà pronta a breve».
Un progetto «di incontro sociale, magari da replicare nelle sedi di altri Comuni, che nascerà in un ambiente, San Valentino, già stimolante culturalmente con una biblioteca che organizza eventi interessanti e un museo delle Ambre e dei Fossili molto frequentato», conclude il sindaco.
Un «hub sociale» lo definisce l’assessore Petrilli: «Lunedì scorso la Conferenza dei sindaci dell’Ecad 17 ha approvato la proposta del Comune di San Valentino di partecipare all’avviso pubblico curato dall’assessorato regionale alle Politiche sociali, con l’interessamento dell’assessore Roberto Santangelo, per la presentazione di proposte progettuali da finanziare a valere sul Fondo nazionale politiche giovanili da parte degli Ambiti sociali Territoriali. L’iniziativa, dedicata a Christopher, la cui morte ha generato una scia di idee positive come questa, serve anche a dire ai tanti giovani che vivono disagi: qui troverete nuovi amici, farete attività che accresceranno l’intelligenza emotiva, potrete condividere paure e debolezze». Infine, «con il comprensivo San Valentino-Scafa stiamo lavorando a una bozza di patto educativo di comunità».

