Centro sociale e anagrafe, parte la ristrutturazione

Opere per 500mila euro al plesso giallo: l’intervento andrà avanti fino a ottobre Chiuso lo sportello comunale. Gli ambulatori medici trasferiti a Sant’Agostino
CITTÀ SANT’ANGELO. Sono partiti i lavori di ristrutturazione del plesso giallo alla Marina, la struttura che oltre a ospitare alcune aule della scuola media Fabbiani vede al suo interno il centro sociale per gli anziani, l’ufficio anagrafe e alcuni medici di medicina di base. L’operazione, del costo di circa mezzo milione di euro, prevede l’adeguamento sismico dell’edificio attraverso l’abbattimento del tetto e la realizzazione di uno nuovo completamente piano, ma anche la chiusura di alcune finestre che erano già state murate in passato e che sarà utile a rafforzare la struttura esterna, oltre al restyling della parte interna dove si trovano i vari servizi. Qui, come spiegato dal sindaco di Città Sant’Angelo Matteo Perazzetti «andremo a rifare la pavimentazione e la tinteggiatura sia delle aule, del centro sociale anziani, dell’ufficio anagrafe e degli studi medici generali». Non solo: i lavori prevedono poi la redistribuzione degli spazi presenti all’interno del plesso giallo, a partire da quelli dedicati alla scuola che ha un accesso sottostante attraverso l’utilizzo dell’ascensore. Anche le pareti esterne verranno coinvolte dai lavori, grazie a una pittura chiamata a restituire vivacità e colore. «La rigenerazione del plesso giallo rappresenta un obiettivo che ci eravamo prefissati, anche alla luce di alcune criticità emerse proprio per quel riguarda le aule dedicate agli studenti», prosegue il primo cittadino. «Proprio per questo, grazie a un piano sviluppato nel corso di questi anni, siamo arrivati alla costruzione di quattro nuove aule per gli alunni della scuola Fabbiani, in modo da poterli ospitare comodamente. Adesso, queste presenti all’interno del plesso giallo, dopo i lavori potranno essere adibite a laboratori o tornare a ospitare lezioni, ma in un contesto salubre e sicuro, grazie anche alla sostituzione degli infissi», conclude Perazzetti.
I lavori dovrebbero durare circa quattro mesi, per concludersi intorno alla fine di ottobre. Nel frattempo, proprio per consentire lo svolgimento delle attività, i medici di medicina generale sono stati momentaneamente trasferiti negli spazi dell’oratorio della chiesa di Sant’Agostino, mentre sia l’ufficio anagrafe che il centro sociale anziani rimarranno chiusi per l’intera durata dei lavori. Chiuso inoltre l’accesso di via Salara: rimane aperto solo quello di via Strabone.

