Centrodestra avanti, M5s prima lista

Sorpresa Lega, il centrosinistra fatica a tenere il passo, Pd in affanno. Liberi e Uguali non arriva al 4 per cento
PESCARA. Si vedrà oggi dai dati della Camera, scrutinati in nottata dopo quelli del Senato, se il voto delle politiche 2018 sarà anche in Abruzzo un voto con una forte incidenza generazionale. Se cioè partiti e movimenti come M5s o Potere al Popolo o Lega (quest’ultimo nella nostra regione ha conquistato un seguito crescente) si sono avvantaggiati della più bassa età media degli elettori. Chi ha frequentato le piazze e le convention dei partiti si è accorto che il discrimine dell’età conta e può incidere di uno o due punti percentuali sulle liste, riuscendo soprattutto a fare la differenza sull’assegnazione dei seggi uninominali. Dalle prime sezioni scrutinate, il Abruzzo registriamo un centrodestra avanti come coalizione con oltre il 34 per cento, seguito dal Movimento 5 Stelle al 32 per cento, un dato di quesi tre punti superiore a quello del Senato. Segue il centrosinistra che non arriva al 20 per cento mentre Liberi e Uguali si ferma al 3,4 per cento. Riguardo alle liste, primo partito si conferma il Movimento 5 stelle con il 32 per cento, seguito da Forza Italia e dal Pd che sono vicini al 16 per cento. Buono il risultato della Lega che sfiora il 15 per cento. Difficile oggi valutare che cosa significhino questi numeri in relazione ai seggi. Nella notte potrebbe cambiare tutto, ma la tendenza sembra confermata, con un centrodestra in forte ripresa e un M5s che si conferma vincente.

