Centrodestra, la Lega rischia l’isolamento

Situazione difficile per De Martinis: tanti i delusi per i nuovi ingressi. Mentre torna in auge Maragno
MONTESILVANO. Trema la terra sotto i piedi del candidato sindaco della Lega Ottavio De Martinis, che da quando è stato indicato ufficialmente dal coordinatore regionale Giuseppe Bellachioma e dal commissario provinciale Gianfranco Giuliante - i quali hanno fatto la scelta snobbando completamente i partiti della coalizione (Forza Italia e Fratelli d’Italia) -, è alla ricerca di alleanze solide.
Forse la conferenza stampa in programma questa mattina a Pescara, con Bellachioma che presenterà i candidati leghisti in corsa il 26 maggio, potrà far comprendere fino a che punto la Lega è disposta a rompere con i suoi alleati. Per quanto riguarda Montesilvano, l’ingresso dell’ex assessore Enea D’Alonzo e del consigliere comunale Gabriele Di Stefano, ha fatto storcere il muso anche ai recenti acquisti di “peso”, come il consigliere comunale Anthony Aliano, ma anche a simpatizzanti e leghisti della prima ora. E chi era in procinto di entrare, come l’ex assessore della giunta Maragno Manola Musa, sulla sua pagina Facebook ha fatto capire che preferisce restare a casa: «Arriverà il giorno in cui torneranno di moda le persone coerenti, e saremo talmente tanto pochi che potremo riunirci tutti a casa mia! Questa è una città destinata a fare una fine di m.. ha ragione chi dice che meritiamo la Grande Pescara!». Come si ricorderà, Manola Musa era uscita da Fratelli d’Italia dopo l’ingresso, avallato dal comitato provinciale, dei consiglieri ex Lega Aurelio Cilli e Mauro Orsini.
Fino all’altro ieri si vociferava anche dell’ingresso nella Lega dell’assessore Deborah Comardi (Forza Italia). Una voce smentita, ma secondo i maligni la retromarcia sarebbe avvenuta soltanto dopo le ultime adesioni di D’Alonzo e Di Stefano.
L’ex assessore Mimmo Di Giacomo sarebbe pronto a scendere in campo con una sua lista civica, con la speranza di coinvolgere nel suo progetto anche Paolo Di Blasio e Carlo Tereo de Landerset, e magari anche qualche deluso della Lega. In questa situazione di grande confusione, torna in auge la figura del sindaco uscente Francesco Maragno, che in caso di rottura tra Lega e Forza Italia potrebbe candidarsi con il beneplacito del coordinatore regionale Nazario Pagano e con il sostegno di almeno tre liste civiche. (l.d.f.)

