Cepagatti, muore giovane imprenditore

Lutto nella famiglia Santuccione, titolare dell’officina meccanica Omes: Lamberto, 28 anni, stroncato da una malattia
CEPAGATTI. Era un giovane pieno di vita, amante del mare, della montagna, delle corse in bicicletta, e della compagnia degli amici. Ed era un fan sfegatato di Vasco Rossi. La morte ha strappato via Lamberto Santuccione in giovane età, a soli 28 anni.
Da un anno e mezzo combatteva contro una malattia che non gli ha lasciato scampo. Non sono bastati i viaggi della speranza tra Roma e Milano. Gli dicono addio i genitori Piero Santuccione e Marilena D’Angelo, titolari dell’officina meccanica Omes fondata dal nonno Ettore; la sorella Ludovica con Jacopo; la nonna Lucia, gli zii Annamaria e Loredana con Ugo e Tonino, il cugino Fabrizio con Giulia.
I funerali si svolgeranno domani alle 15.30 nella chiesa di Santa Lucia. La cerimonia sarà officiata dal parroco, don Lucio Giacintucci. La camera ardente è stata allestita ieri nella casa funeraria Domus Omnia-il Paradiso di via Sant'Angelo, 42, a Pianella. La famiglia del giovane, morto domenica in un ospedale romano, è molto conosciuta a Cepagatti dove il giovane viveva, anche se ultimamente si faceva vedere poco in giro, dice chi lo ha conosciuto. Il nonno Ettore nel 1960 fondò l'azienda Omes (Officina meccanica Ettore Santuccione) e il testimone in seguito passò al figlio Piero. Lamberto lavorava nell’impresa di famiglia e una foto social lo ritrae accanto all’immagine dell’anniversario della fondazione per i 60 anni dell’attività, nel 2020.
Il cordoglio alla famiglia, che risiede nella zona di via Dante Alighieri a Cepagatti, è stato espresso dal sindaco Gino Cantò il quale, con il lutto che ha colpito la comunità, ha annullato la presentazione del libro “Saretta” in programma ieri sera e rinviata a lunedì 25 marzo, alle ore 18.
«Ci stringiamo al dolore della famiglia Santuccione per la scomparsa del giovane Lamberto», ha scritto il sindaco sul profilo social del Comune, a nome dell'amministrazione comunale. L’assessore Camillo Sborgia ricorda Lamberto come «un giovane pieno di vita che lavorava nell’azienda di famiglia molto conosciuta e apprezzata dalla comunità».
Le immagini social ritraggono Lamberto Santuccione insieme agli amici, in gita al mare o in montagna, immortalato con bandana e fascia ai concerti di Vasco Rossi (l’ultimo il 12 giugno 2018 allo stadio Olimpico di Roma), sempre attivo e appassionato.
Poi la scoperta della malattia e l’ultimo anno e mezzo scandito dai viaggi della speranza negli ospedali romani e milanesi per cercare una cura. Domani la famiglia, gli amici e i conoscenti, lo saluteranno per l'ultima volta nella chiesa di Santa Lucia a Cepagatti.
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