Cepagatti premia i suoi volontari

Il Comune ringrazia con una targa il personale che ha garantito i test di massa
CEPAGATTI. Sono stati in prima linea, sempre. Hanno accolto la popolazione e gestito tutta la fase dei tamponi di massa, mettendo a disposizione tempo e professionalità per gestire l’emergenza coronavirus. Per questo motivo il Comune di Cepagatti ha premiato medici, infermieri, personale sanitario e volontari della Croce Rossa Italiana - 43 persone in tutto - che sono stati impegnati nel contrasto alla pandemia garantendo la propria presenza, volontariamente, durante le giornate di screening e che ora stanno continuando ad essere presenti - per quanto riguarda la Croce Rossa- anche per la vaccinazione della popolazione.
Alla cerimonia, che si è svolta due giorni fa, hanno partecipato per il Comune il sindaco Gino Cantò, il vicesindaco Annalisa Palozzo, l'assessore Camillo Sborgia e il consigliere Andrea D'Angelo, presenti alla cerimonia in rappresentanza dell’intera l'amministrazione.
A tutti è stata consegnata una targa, per suggellare la gratitudine della città a chi non si è tirato indietro in un momento così delicato, anzi ha risposto all’avviso del Comune per reclutare (gratuitamente) personale.
Questo il messaggio scelto dagli amministratori e riportato sulle targhe: «Un sentito ringraziamento per l'importante contributo profuso nella lotta al Covid19, per la professionalità e la disponibilità dimostrate durante questo periodo di emergenza sanitaria».
Sono stati ricordati anche i cittadini che non ce l’hanno fatta e un pensiero è stato rivolto alle famiglie che sono state toccate da vicino dalla pandemia, fino a perdere qualcuno. Intanto proseguono le vaccinazioni e questa settimana, annuncia Palozzo, «tutti gli anziani che hanno fatto richiesta saranno vaccinati. Grazie ai volontari il Comune ha anche contattato gli anziani che non avevano manifestato l’intenzione di ricevere il vaccino. Ora manca solo la vaccinazione degli ultraottantenni a domicilio e siamo in attesa di indicazioni dalla Regione per i soggetti fragili. Noi continuiamo a garantire strutture e personale per la convocazione». (f.bu.)

