«Cerco collaboratori ma nessuno vuol lavorare»

3 Aprile 2015

L’imprenditore del caffè Trivellone racconta: tutti pretendono un posto comodo e snobbano la mia attività per vendere macchine da espresso a domicilio

MONTESILVANO. «Si parla tanto di crisi e di disoccupazione, eppure io che offro lavoro non riesco a trovare collaboratori». A rivelarlo è Angelo Trivellone, agente di viaggi e titolare di Mondo Caffè, primo punto italiano Palombini, attività che ha aperto da circa un mese in corso Umberto a Montesilvano. «Ho deciso di intraprendere questa nuova avventura, che per me è un secondo lavoro, con l’idea di dar vita in futuro a dei franchising», spiega l’imprenditore, «e per questo sono alla ricerca di più figure professionali che possano aiutarmi a trovare clienti che intendano prendere, in comodato d’uso, le macchinette del caffè e a promuovere le nostre cialde. Ma sembra quasi impossibile trovare qualcuno disposto a lavorare». Trivellone racconta, infatti, di essere alla ricerca di più di un collaboratore da oltre un mese e mezzo, da prima di aprire l’attività, e di aver incontrato decine e decine di candidati ma di non essere riuscito a chiudere neanche un contratto. «Dalla metà di febbraio abbiamo visionato curriculum e incontrato un centinaio di persone, principalmente residenti a Montesilvano», spiega, «ma una volta illustrato il tipo di lavoro, che consiste nel cercare clienti porta a porta, ma non solo tra i privati anche tra i titolari delle attività commerciali, finora tutti hanno rifiutato l’offerta. Alcuni credevano di dover fare i commessi nel punto vendita oppure preparare caffè nei centri commerciali, ma nessuno ha mai parlato di simili opportunità». Gli annunci, pubblicati nelle ultime settimane su siti Internet dedicati al mondo del lavoro e sui giornali locali e nazionali parlano chiaro: «Cercasi promoter di bella presenza e procacciatori d’affari, anche prima esperienza, da inserire nel proprio organico. No vendita, no degustazioni, no dimostrazioni. Solo distribuzione dépliant e promozione dei prodotti trattati. Inquadramento a norma di legge. Zona di lavoro: Montesilvano, Pescara, Città Sant’ Angelo e Silvi Marina. Si richiede serietà, predisposizione ai rapporti interpersonali e buona dialettica».

L’imprenditore evidenzia che non è richiesto né un limite massimo di età né tantomeno una precedente esperienza, proprio per ampliare il più possibile la possibilità di trovare personale. «Abbiamo incontrato uomini, donne, giovani e persone di mezza età, anche molti disoccupati rimasti senza lavoro all’improvviso e con una famiglia da mantenere», prosegue Trivellone, «e abbiamo offerto loro contratti regolari e ottime percentuali sugli affari conclusi. Ma sembra che vogliano tutti la vita semplice e che nessuno sia disposto a guadagnarsi davvero uno stipendio, rinunciando a una scrivania e uscendo per strada a cercare i clienti».

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