Cerimonia per le vittime del Covid

Il Comune omaggia i morti sepolti senza l’ultimo saluto dei familiari
PENNE. Una delegazione comunale composta dal sindaco Mario Semproni, e dai rappresentanti di maggioranza e opposizione, ha omaggiato ieri mattina tutti i defunti di questi terribili mesi. Oltre al sindaco, hanno partecipato il presidente del consiglio comunale Antonio Baldacchini, i consiglieri comunali Emidio Camplese che ha proposto l'iniziativa, Luca Falconetti e Ennio Napoletano. I sacerdoti presenti, don Andrea Di Michele e don Venanzio Marrone, hanno letto una preghiera e benedetto la chiesetta che ha ospitato i feretri durante l’emergenza sanitaria. Presenti anche le autorità militari cittadine.
«È stata un’iniziativa venuta dal cuore e che penso abbia rappresentato il sentire di tutta la nostra comunità», ha detto Camplese, «tanti nostri concittadini in questi terribili giorni non hanno potuto dare un degno saluto ai propri cari. A tutti loro e a tutti i deceduti va il nostro pensiero».
Commossa anche la partecipazione del consigliere di minoranza Falconetti, capogruppo del Movimento 5 Stelle, che in pochi giorni prima il padre e poi la zia: «Un abbraccio sincero a tutte le persone che, come me, hanno dovuto vivere questo immenso dolore senza poter dare l'ultimo saluto ai propri cari». A Penne ci sono stati 14 decessi a causa del coronavirus, oltre a tante altre persone morte che, morte per altre cause, non hanno ricevuto l’ultimo saluto dai propri cari.
Francesco Bellante
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